L’alta pressione si indebolisce: tornano nubi e primi segnali di instabilità

Tra lunedì e martedì lieve calo termico e nuvolosità in aumento. Da mercoledì aria umida atlantica verso le Alpi venete con effetti limitati. Giovedì possibile saccatura con cielo molto nuvoloso e qualche fenomeno.
8 Marzo 2026
600

Queste le previsioni meteo del Centro Valanghe Arpav di Arabba per i prossimi quattro giorni.

Domani, lunedì 9 marzo, cielo da poco a parzialmente nuvoloso, perlopiù per nubi alte anche estese sulle Dolomiti dalle ore centrali, anche per qualche addensamento medio-basso al mattino sulle Prealpi, dove il contesto potrebbe diventare più umido. Le precipitazioni saranno assenti (0%). Le temperature saranno stazionarie o in lieve calo in alta quota; aumenteranno le minime nelle valli prealpine in caso di nubi basse notturne. I venti saranno nelle valli deboli, con qualche rinforzo per brezze; in quota deboli da sud-ovest.

Dopodomani, martedì 10 marzo, cielo parzialmente nuvoloso, per nubi alte e qualche addensamento a ridosso dei rilievi, senza fenomeni rilevanti, seppure non del tutto esclusi. Dalla sera generale aumento delle nubi ovunque. Tra notte e primo mattino e in serata possibile formazione di nubi basse in molte valli. Le precipitazioni saranno generalmente assenti, anche se non sarà esclusa del tutto qualche goccia qua e là, soprattutto al pomeriggio (10/20%), eventualmente con qualche fiocco oltre i 1600/1700 m, ma senza accumuli apprezzabili. Le temperature avranno minime stazionarie o in lieve aumento nelle valli; massime in ulteriore lieve calo per il minor soleggiamento. I venti saranno nelle valli deboli, con qualche rinforzo per brezze; in quota deboli/moderati occidentali.

Mercoledì 11 marzo nuvolosità irregolare anche intensa alternata a qualche schiarita; non si esclude la possibilità di qualche debole o debolissima precipitazione a carattere locale, eventualmente nevosa a 1600/1700 m, o a quote più basse in caso di rovesci, in ogni caso eventualmente senza accumuli apprezzabili. Le temperature minime saranno in aumento, massime stazionarie. I venti saranno deboli a tutte le quote.

Giovedì 12 marzo evoluzione incerta: possibili condizioni di tempo instabile, a tratti perturbato, con precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio, più probabili al pomeriggio, specie sulle Dolomiti; limite delle eventuali nevicate a 1500/1600 m, anche a quote inferiori durante i rovesci. Le temperature diurne saranno in calo. I venti saranno deboli occidentali in quota.

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