Il Biodistretto Terre Bellunesi sarà presente alla prossima edizione di Agrimont con uno spazio dedicato alle produzioni biologiche e alle realtà agricole del territorio. L’associazione, attiva nella promozione di un modello di gestione sostenibile delle risorse in provincia di Belluno, riunisce produttori, enti, istituzioni, operatori turistici, scuole e centri di ricerca, con l’obiettivo di favorire pratiche condivise e un approccio partecipato alla cura del territorio.
Oggi il Biodistretto coinvolge oltre quaranta comuni bellunesi e si fonda sulla continuità delle superfici agricole gestite dai soci produttori, che complessivamente ammontano a più di 4.500 ettari certificati biologici. L’iniziativa si configura come un progetto di comunità aperto, che punta a creare intese tra settori diversi — dall’agricoltura alle foreste, dalla mobilità all’ecoturismo, fino alle energie rinnovabili, alla salute e all’inclusione sociale — per costruire forme di autogoverno e una «nuova democrazia dei beni comuni».
Lo spazio del Biodistretto a Agrimont
All’interno della manifestazione, lo stand ospiterà aziende del territorio e un’area incontri dedicata alla condivisione di esperienze, pratiche e progetti che mettono al centro qualità delle produzioni, tutela ambientale e rapporto tra agricoltura e comunità locale.
Nel primo fine settimana è previsto un programma di appuntamenti aperti al pubblico, con interventi, testimonianze e degustazioni guidate. Le iniziative offriranno l’occasione per conoscere da vicino realtà produttive della zona e approfondire temi quali biodiversità, agricoltura sociale, servizi di consulenza per le aziende biologiche e valorizzazione delle filiere tradizionali.
Gli incontri del primo weekend
La giornata di sabato 14 si è aperta proprio con la presentazione del Biodistretto e delle opportunità legate allo sviluppo agricolo locale basato su sostenibilità, filiere corte e valorizzazione del territorio, a cura del presidente Marcello Martini Barzolai e del vicepresidente Mario Malagoli.
Nel pomeriggio, Giacomo Trespidi ha illustrato il servizio di consulenza attivato per le aziende biologiche, soffermandosi sugli strumenti e sui casi pratici già sperimentati. Quindi un intervento del Cantiere della Provvidenza dedicato al ritorno della seta in Valbelluna e alla storia della gelsibachicoltura locale. La giornata si concluderà alle ore 17.30 con una degustazione di formaggi di montagna e miele biologico guidata dalla Cooperativa Pascolando e dall’azienda apistica di Christian Forte.
Domenica 15, alle 11.00, la Dumia – Cooperativa sociale proporrà un incontro sull’agricoltura sociale, accompagnato da una degustazione di prodotti realizzati nei percorsi di inclusione. Alle 14.30, Biovivaio Il Ruscello approfondirà il tema della biodiversità agricola e della tutela delle sementi tradizionali. Alle 16.00, Cesare Lasen presenterà «I Paesaggi del Cibo», un racconto dedicato al rapporto tra ambiente, tradizioni agricole e produzioni alimentari locali. La giornata terminerà alle 17.30 con una degustazione di formaggi di montagna e vini biologici curata dall’Azienda Agricola Bde e dall’Azienda Agricola Polesana, in collaborazione con Onaf Belluno.
Le degustazioni sono gratuite, ma sarà necessaria la prenotazione direttamente presso lo stand del Biodistretto, poiché i posti disponibili sono limitati.
Un impegno che continua
Con la partecipazione ad Agrimont, il Biodistretto Terre Bellunesi conferma il proprio impegno a favore di un’agricoltura biologica in grado di generare valore economico, ambientale e sociale, mantenendo al centro le comunità locali, i produttori e la qualità delle produzioni del territorio.











