Sarà l’assessore regionale all’Agricoltura e alle Foreste Dario Bond a inaugurare la 45ª edizione di Agrimont, la fiera nazionale dell’agricoltura in montagna, insieme alla 7ª Fiera & Festival delle Foreste. L’apertura è prevista nella mattinata di oggi sabato 14 marzo.
Subito dopo il taglio del nastro è in programma la presentazione del Cansiglio Bike Day 2026, in calendario il 24 maggio. L’evento ciclistico, aperto a tutti e con centro a Pian Cansiglio, sarà illustrato presso l’hangar di Veneto Agricoltura.
La mattinata proseguirà con il primo momento di approfondimento tecnico. Alle 10, al Centro congressi, è previsto il convegno “Latte di montagna – tra qualità, ambiente e mercato”. L’iniziativa è promossa dalle tre associazioni di categoria Coldiretti, Confagricoltura e Cia di Belluno e vuole essere, nelle intenzioni degli organizzatori, «un confronto tra operatori della filiera per condividere esperienze e strategie per la sua valorizzazione».
Nel pomeriggio l’attenzione si sposterà sui temi dei pascoli e delle foreste. Alle 14, nell’area incontri del padiglione C, Veneto Agricoltura presenterà l’incontro dedicato ai “Modelli di governance partecipata nel settore forestale”. L’appuntamento proporrà alcune esperienze in corso e illustrerà le diverse forme associative attive nel comparto forestale veneto, con l’obiettivo di riflettere sulle prospettive future dell’associazionismo come modalità di gestione condivisa delle risorse boschive.
Sempre nel pomeriggio, dalle 14.30 al Centro congressi al primo piano, l’Istituto agrario Antonio della Lucia e l’Associazione degli allevatori del Veneto organizzano un incontro dedicato al tema “L’allevamento zootecnico nella montagna alpina in occasione dell’Anno internazionale dei pascoli e dei pastori”. Le Nazioni Unite hanno infatti proclamato il 2026 Anno internazionale dei pascoli e dei pastori, con la FAO come agenzia guida. L’iniziativa punta a richiamare l’attenzione sul ruolo della pastorizia sostenibile, sulla tutela della biodiversità e sulla sicurezza alimentare, con particolare attenzione alla resilienza climatica e al sostegno alle comunità pastorali. Il convegno si concentrerà sulla situazione e sulle prospettive dell’allevamento nella montagna alpina, con un focus sull’ovicaprino.
A chiudere la giornata sarà il seminario promosso dall’Ordine dei dottori agronomi e dei dottori forestali (Fodav Veneto e Odaf Belluno), dedicato alla legge 12 settembre 2025, n. 131 sulle disposizioni per il riconoscimento e la promozione delle zone montane. L’incontro, intitolato “Quali prospettive per le foreste del Veneto, per professionisti, proprietari ed operatori boschivi”, affronterà le ricadute della normativa sul settore forestale.
Accanto agli appuntamenti tecnici, il Biodistretto Terre Bellunesi propone un programma di iniziative aperte al pubblico con presentazioni, testimonianze e degustazioni guidate. Gli incontri offriranno l’occasione per conoscere alcune realtà produttive locali e approfondire temi come la biodiversità, l’agricoltura sociale, la consulenza alle aziende biologiche e il recupero di filiere tradizionali.
Agrimont resterà aperta con orario 9-19 nelle giornate di sabato e domenica, mentre il venerdì l’apertura sarà dalle 14.30 alle 19. Informazioni e programma completo sono disponibili sul sito della manifestazione.












Una risposta
Certamente i convegni sono utili: l’importante è che non si moltiplichino le parole e restino carenti le azioni o addirittura queste ultime siano contrarie agli allevatori (come avviene in provincia quando le ditte di trasformazione del latte abbassano unilateralmente il prezzo della materia prima, mentre le istituzioni pubbliche stanno a guardare).