La Belluno underground tutta da scoprire, dal ‘‘diurno’’ ai bunker

Di Giorgio Reolon. Il 21 e 22 marzo l’itinerario Fai nel capoluogo. Aperture anche a Paderno
19 Marzo 2026
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Il 21 e 22 marzo tornano le Giornate Fai di Primavera, appuntamento che da 34 anni apre al pubblico i tesori più nascosti del nostro patrimonio. Un weekend di scoperte guidate dai volontari, per valorizzare la bellezza locale e sostenere la cura dell’arte e della natura.

Per l’edizione 2026 la delegazione di Belluno, con il patrocinio del Comune, propone un originale percorso tematico, denominato “Belluno sotterranea”. Ci si concentra su due siti di particolare rilievo storico e antropologico, solitamente chiusi al pubblico: l’ex Albergo diurno di piazzale Cesare Battisti e i rifugi antiaerei del centro storico.

L’itinerario ha come fulcro piazzale Cesare Battisti, area nata dall’espansione della città verso nord a seguito dell’arrivo della ferrovia nel 1886. Poi lo spostamento della stazione nel 1928 determinò (…)

Il gruppo Fai di Feltre invita a scoprire i tesori di Paderno
Arte, natura e tradizioni si mescolano

Il Gruppo Fai di Feltre alle prossime ‘‘Giornate di Primavera’’ sarà a Paderno di San Gregorio nelle Alpi con due singolari aperture: la chiesa parrocchiale di San Lucano, “l’Apostolo delle Dolomiti”, e l’antico Castello di Pisocco, oggi residenza privata.

Perché questa scelta? Il borgo di Paderno è adagiato ai piedi delle Vette Feltrine, nel Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi, nei pressi del torrente Rumarna; l’abitato si affaccia sulla Valbelluna con il suo fiume Piave; è un piccolo e antico borgo a vocazione rurale e artigianale, dove arte, natura e tradizioni si mescolano mirabilmente.

Ricco tuttavia di ville venete, castelli e castellieri, dall’età del bronzo all’epoca veneziana, ma anche di mulini ed edifici rurali, come di costruzioni cariche di memorie e spiritualità, passeggiare tra le mura del borgo di Paderno significa (…)

Leggi tutto l’approfondimento, su due pagine ricche di fotografie, sull’Amico del Popolo di carta. Chiedi info a segreteria@amicodelpopolo.it

Autore

  • Sono nato a Pieve di Cadore nel 1965. Mi sono diplomato al liceo classico "Tiziano" di Belluno e laureato all'Università di Padova in Lettere classiche (Glottologia). Sono sposato dal 1996 con Roberta, abbiamo tre figli. • Ho mosso i primi passi nel giornalismo televisivo a Teledolomiti, sono diventato giornalista professionista all'Amico del Popolo nel 1998. Ho scritto e scrivo di un po' di tutto: ladino e minoranze linguistiche, confini della Marmolada, autonomia e autonomie, acque ed energie, ambiente e territorio, sanità e salute, strade ferrovie e trasporti, Europa, Ucraina, ritratti, cultura e spettacoli. Nel 2000 ho realizzato in html il sito internet www.amicodelpopolo.it, occupandomi della sua struttura per un paio di decenni. Ho realizzato i modelli del layout del giornale cartaceo prima con Cci e poi con Indesign. • Al di là del lavoro, la mia passione di studio rimane la linguistica: ho pubblicato diverse cose soprattutto su questioni di ladino e dialetti della provincia di Belluno. Nel 2025 ho coordinato la realizzazione del manuale «Scrivere i dialetti bellunesi», primo tentativo di grafia unitaria per tutte le parlate della provincia di Belluno. • Mi sono ritrovato a ideare e organizzare iniziative di un certo rilievo, su tutte direi la mostra di Tiziano in San Rocco a Belluno nell'autunno 2005 e il Cammino delle Dolomiti. • Sono mappatore OSM.

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