Entra nella fase conclusiva il nuovo bacino del Nevegal: nei giorni scorsi sono iniziate le operazioni di riempimento dell’invaso, passaggio fondamentale per il collaudo idraulico previsto dalla normativa.
Grazie al disgelo stagionale e alle recenti precipitazioni, è stato possibile avviare l’immissione dell’acqua sfruttando la sorgente dello Schiara. Il riempimento avviene attraverso il troppo pieno del serbatoio di Col dei Pez e tramite una specifica condotta di alimentazione.
«Con l’avvio del riempimento entriamo in una fase decisiva – sottolinea il sindaco Oscar De Pellegrin –. È un’opera strategica per la sicurezza e il turismo del nostro Colle, capace di rafforzare la risposta del territorio in caso di emergenze e di sostenere lo sviluppo, soprattutto nella stagione invernale. Interveniamo inoltre in un’area segnata da Vaia, restituendole una funzione utile per la comunità».
Il bacino è stato realizzato in località La Grava, a circa 1.200 metri di quota, in prossimità della pista “Raccordo Col dei Pez” e dell’omonimo rifugio. Si tratta di una vasca a cielo aperto con una capacità di invaso di circa 28.600 metri cubi, completamente impermeabilizzata e dotata di sistemi di sicurezza e gestione delle acque.
L’intervento ha comportato importanti movimenti terra, con oltre 19 mila metri cubi tra scavi e riporti su una superficie complessiva di circa 13 mila metri quadrati. Tra le opere realizzate figurano un tunnel ispezionabile con locale tecnico, uno sfioratore di superficie, canalette di guardia, sistemi di dissipazione e restituzione delle acque, oltre alla recinzione perimetrale e alla viabilità di servizio.
Il bacino sarà utilizzato principalmente per due funzioni: garantire una riserva idrica in caso di incendi e supportare l’innevamento programmato durante la stagione invernale.
Se le condizioni idriche rimarranno costanti, il riempimento dovrebbe concludersi entro aprile, consentendo l’avvio delle verifiche di tenuta e delle prove su tutte le opere idrauliche connesse.
«I tempi inizialmente delineati sono stati rispettati – commenta il vicesindaco e assessore ai lavori pubblici Paolo Gamba –. Ora manca il collaudo per chiudere l’intervento finanziato dal Pnrr entro giugno. Un grazie agli uffici e alla ditta per il lavoro svolto».
L’opera rappresenta anche un intervento di riqualificazione per un’area duramente colpita dalla tempesta Vaia, contribuendo a restituire funzionalità e prospettive di sviluppo al territorio del Nevegal.











