«Memoria restituita»: il manoscritto di Urbano Bolzanio racconta l’umanesimo bellunese

a cura di Luigi Gugliemi
23 Marzo 2026
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Giovedì 26 marzo alle 18 a Palazzo Crepadona, Belluno, verrà presentato il restauro del manoscritto 430 dell’umanista Urbano Bolzanio. La serata, dal titolo «Memoria restituita. Il codice 430 di Urbano Bolzanio: un prezioso testimone del Rinascimento bellunese», rappresenta il momento pubblico di restituzione alla comunità di un importante lavoro di recupero avviato nei mesi scorsi, reso possibile grazie al sostegno del Soroptimist International Club Belluno Feltre e dell’ufficio consulenti finanziari di Banca Mediolanum.

Il manoscritto 430, conservato presso la Biblioteca civica di Belluno, è riconosciuto come un autografo di Urbano Bolzanio (1442-1524), figura di primo piano dell’umanesimo veneto bellunese, noto anche per aver collaborato con Aldo Manuzio. Il codice contiene traduzioni attribuite all’umanista e rappresenta una testimonianza di grande valore per la storia culturale locale.

«La tutela e la valorizzazione del nostro patrimonio culturale rappresentano una responsabilità civica che riguarda tutti noi», dichiara il sindaco Oscar De Pellegrin. «Il restauro del manoscritto 430 è molto più di un intervento conservativo: è un gesto di grande senso civico, che testimonia quanto sia importante, oggi, prendersi cura di ciò che abbiamo ricevuto in eredità per poterlo trasmettere alle generazioni future».

Durante la serata interverranno Graziella De Pra, presidente del Soroptimist Belluno Feltre, la restauratrice Viviana Molinari, che illustrerà il lavoro eseguito sul manoscritto, e Rudi De Sandre, che approfondirà storia e contenuti del codice. Il manoscritto continuerà a essere custodito presso la Biblioteca civica, a disposizione degli studiosi e della comunità.

Autore

  • Sono nato a Pieve di Cadore nel 1965. Mi sono diplomato al liceo classico "Tiziano" di Belluno e laureato all'Università di Padova in Lettere classiche (Glottologia). Sono sposato dal 1996 con Roberta, abbiamo tre figli. • Ho mosso i primi passi nel giornalismo televisivo a Teledolomiti, sono diventato giornalista professionista all'Amico del Popolo nel 1998. Ho scritto e scrivo di un po' di tutto: ladino e minoranze linguistiche, confini della Marmolada, autonomia e autonomie, acque ed energie, ambiente e territorio, sanità e salute, strade ferrovie e trasporti, Europa, Ucraina, ritratti, cultura e spettacoli. Nel 2000 ho realizzato in html il sito internet www.amicodelpopolo.it, occupandomi della sua struttura per un paio di decenni. Ho realizzato i modelli del layout del giornale cartaceo prima con Cci e poi con Indesign. • Al di là del lavoro, la mia passione di studio rimane la linguistica: ho pubblicato diverse cose soprattutto su questioni di ladino e dialetti della provincia di Belluno. Nel 2025 ho coordinato la realizzazione del manuale «Scrivere i dialetti bellunesi», primo tentativo di grafia unitaria per tutte le parlate della provincia di Belluno. • Mi sono ritrovato a ideare e organizzare iniziative di un certo rilievo, su tutte direi la mostra di Tiziano in San Rocco a Belluno nell'autunno 2005 e il Cammino delle Dolomiti. • Sono mappatore OSM.

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