Domenica 22 marzo i Masters dell’Ondablu si sono divisi tra due gare regionali, raccogliendo medaglie su entrambi i fronti. Quattordici atleti erano al “Memorial Max Zuin” di Padova, tre a Bolzano per la “Race Bauzanum”.
A Padova il primo acuto è stato di Roberto Pasqualotto, argento nei 100 dorso nella categoria master 60. Nel pomeriggio Emanuela Bittante ha firmato una tripletta d’oro nei 100 stile, 50 dorso e 50 rana (cat. m. 65), seguita da Giulia Abatangelo, oro nei 100 stile (cat. m. 80). Due bronzi sono andati a Monica De Menech nei 50 delfino (cat. m. 50) e a Manuel Brancaleone nei 50 rana (cat. m. 20). Buone prestazioni anche per Marco Zandomeneghi, Manuel Cidaria, Emilia De Bon, Mattia Bellinazzi e gli altri atleti presenti.
A Bolzano tutti e tre gli atleti dell’Ondablu sono saliti sul podio: Fabio Zuglian primo nei 50 dorso e secondo nei 200 rana (cat. m. 35), Federico Longo primo nei 400 stile e secondo nei 200 rana (cat. m. 30), Thomas Dal Piva secondo nei 400 stile (cat. m. 35).
I nuotatori di Categoria B dell’Ondablu hanno partecipato domenica al meeting regionale di primavera svoltosi nella piscina di Treviso, raccogliendo risultati di rilievo. I nove atleti presenti hanno tutti eguagliato o migliorato i propri personali, con la prestazione più significativa firmata da Mabel Argenta nei 200 dorso, che ha abbassato il proprio primato di ben tre secondi.
Tra le femmine Giulia Stach (cadetti) conquista l’oro nei 50 dorso (32.92) e il bronzo nei 50 farfalla (32.30); argento per Mabel Argenta (juniores) nei 200 dorso (2.34.94) e per Alice Conte (ragazzi) nei 200 rana (3.05.75). Sfiora il podio in entrambe le sue gare Nicole Dalla Rosa, mentre migliora i propri tempi Federica Cecchet nei 50 e 100 stile. Tra i maschi Davide Boccuzzi (juniores) firma l’oro nei 50 dorso (29.25) e l’argento nei 100 rana (1.12.29); Martin D’Incà (ragazzi) conquista l’oro nei 100 rana (1.13.37) e il bronzo nei 50 farfalla (30.09); argento anche per Leonardo Lusa nei 50 rana (36.70). «Soddisfatta della prestazione dei propri atleti», commenta l’allenatrice Mara Grelloni.











