Un viaggio nel tempo lungo le rive del Piave, tra antichi insediamenti e strutture difensive, per scoprire come l’uomo ha plasmato il territorio montano e di fondovalle. È l’invito dell’Associazione Pietra e Scalpellini di Castellavazzo, che venerdì 10 aprile alle 20.30 organizza la conferenza «Archeologia e viabilità lungo il Piave. Insediamenti antichi e fortificazioni nei luoghi strategici e di rilievo storico», a cura dell’archeologo Michele Zanchetta.
La valle del Piave, da sempre via di percorrenza, commercio e transito di eserciti, sarà analizzata sotto la lente dell’archeologia: Zanchetta illustrerà come l’uomo si sia adattato all’ambiente e come, in casi eccezionali, abbia modificato il paesaggio attraverso grandi strutture sociali e difensive. L’analisi dei siti antichi servirà a ricostruire reti di relazioni tra centri abitati e lo sviluppo sociale nel tempo.
Archeologo libero professionista nel Triveneto, Zanchetta ha pubblicato numerosi volumi e studi sul tema, tra cui «Il castello di Conegliano» e «Atlante dei castelli tra Piave e Livenza», e fa parte dei direttivi nazionali dell’Associazione Nazionale Archeologi e dell’Istituto Italiano Castelli del Veneto. L’appuntamento è aperto al pubblico, un’occasione per appassionati di storia, archeologia e cultura locale.










