Quattordici patenti ritirate in un mese. È il bilancio dei controlli effettuati a marzo dalla Polizia Locale, che ha intensificato le verifiche sull’uso del cellulare alla guida con posti di controllo in diversi punti della città di Belluno. Un’attività mirata a contrastare uno dei comportamenti più pericolosi e ancora diffusi sulle strade, nonostante la presenza sempre più ampia di sistemi vivavoce e comandi vocali, che rendono evitabile l’utilizzo diretto dello smartphone durante la guida.
Si tratta di una condotta che comporta rischi elevati per tutti gli utenti della strada e che, con il nuovo Codice della Strada, è soggetta a sanzioni più severe: multe da 250 a 1.000 euro, decurtazione di 5 punti patente, che diventano 10 per i neopatentati, e sospensione della patente di guida. Eppure neanche questo sembra scoraggiare i trasgressori.
«Distogliere l’attenzione dalla strada anche solo per pochi secondi aumenta in modo significativo il rischio di incidenti, anche gravi», sottolinea il sindaco Oscar De Pellegrin, e con lui il comandante della Polizia Locale Antonio Codemo, annunciando che i controlli proseguiranno nelle prossime settimane con ulteriori verifiche mirate.









