Sono stati oltre 29 mila i pass auto emessi durante i Giochi olimpici e paralimpici invernali di Milano Cortina 2026 per residenti, proprietari di seconde case e fornitori. Un dato che evidenzia la complessità della gestione della mobilità sul territorio e il ruolo svolto da Fondazione Cortina in collaborazione con il Comune.
La gestione dei pass è stata una delle attività più rilevanti per garantire il funzionamento dell’evento, incidendo direttamente sulla vita quotidiana della comunità. A questa si è affiancata la distribuzione degli accrediti per residenti ed esercenti nelle aree vicine alle sedi di gara: oltre 750 pass personali e circa 500 pass auto, per consentire l’accesso ai perimetri di sicurezza.
«Durante i Giochi e nelle settimane che li hanno preceduti abbiamo gestito una sfida particolarmente complessa, in un ambito delicato come quello della mobilità, garantendo risposte efficaci e tempestive. Il segnale più significativo è arrivato direttamente dalle persone: anche nei momenti di maggiore affluenza è stata riconosciuta la disponibilità, la competenza e il grande impegno di chi ha operato sul campo», ha dichiarato il presidente Stefano Longo.
Determinante anche il contributo di staff e volontari, coinvolti nelle diverse attività organizzative. La gestione dei pass si inserisce in un sistema più ampio che ha visto la Fondazione impegnata su più fronti, confermando la capacità di coordinare attività complesse in un contesto internazionale.












Una risposta
E per fortuna che s’era diffusa la notizia che era vietato il transito, altrimenti i veicoli sarebbero stati in numero assai superiore.