La Giunta regionale del Veneto ha approvato l’aggiornamento del prezzario regionale 2024 delle opere pubbliche.
È uno strumento di lavoro fondamentale per professionisti e operatori del settore edile, spiega la Regione, ma anche un riferimento prezioso a tutela del cittadino per una corretta determinazione del costo delle opere pubbliche, messo a terra grazie a un lungo e proficuo percorso di ascolto, condivisione e confronto con imprese e associazioni di categoria, rappresentanti delle stazioni appaltanti e associazioni di professionisti sui prezzi dei materiali e delle attrezzature.
Il documento è stato illustrato nella Commissione Appalti Regionale, ricevendo, all’unanimità, il parere favorevole delle associazioni di categoria coinvolte. «Il Veneto si dimostra ancora una volta una Regione modello a livello nazionale nella metodologia della redazione di questo strumento oltre che un riferimento sicuro ed affidabile per il settore delle costruzioni, in un contesto di forti variazioni dei costi a causa dell’attuale congiuntura politica ed economica».
Vengono introdotti 189 nuovi prezzi per opere a verde e ulteriori 60 prezzi di opere finite rispondenti ai Criteri Minimi Ambientali (Cam). Sono stati elaborati due nuovi allegati, uno contenente i costi parametrici dei progetti delle principali opere pubbliche e un altro con il prezzario dei servizi di ingegneria. È stata eseguita una nuova codifica del prezzario secondo quanto previsto dalla recente normativa e sono state definite le norme tecniche di misurazione delle principali opere edili, per un aggiornamento complessivo che comprende attualmente circa 18.500 prezzi.
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