Sono stati 2.600 i runner che da venerdì a oggi hanno dato vita a Saucony Dolomiti Extreme Trail, evento del trail running che si disputa sui sentieri della Val di Zoldo e che in questo 2024 ha confermato il suo carattere internazionale con concorrenti che sono arrivati da 62 nazioni in rappresentanza di tutti i continenti. Una festa della corsa e della montagna, prima che essere un evento sportivo, la Saucony Dolomiti Extreme Trail è stata resa possibile dal grande lavoro di 400 volontari e dal supporto di brand internazionali: oltre al title sponsor Saucony, Enervit Sport Nutrition Partner, Karpos (sponsor tecnico) e Ford (con il brand Bronco).
Per quanto riguarda le gare di oggi, nella 22K doppio successo ungherese grazie a Kitti Posztos e Sandor Szabo, mentre nella 11K le vittorie sono andate allo zoldano Filippo Votta e alla caorina Katya Zandegiacomo Mazzon.
Oltre allo spettacolo dei “grandi”, come tradizione Saucony Dolomiti Extreme Trail ha riservato ampio spazio anche ai più piccoli, proponendo loro la Mini Dxt: oltre 200 i bambini e i ragazzi in gara su un tracciato ridotto di poco più di due chilometri, “scortati” da due azzurri della corsa in montagna della Val di Zoldo: Isacco Costa e Lucia Arnoldo, entrambi bronzo a squadre ai recenti Campionati Europei di Annecy (Francia)
Molto soddisfatti gli organizzatori. «È stata la Saucony Dolomiti Extreme Trail dei record, con 2.600 concorrenti provenienti da 62 nazioni: numeri mai visti qui in valle che ci riempiono di soddisfazione, una grandissima soddisfazione che vogliamo condividere con tutti i quattrocento volontari che collaborano», hanno commentato Corrado De Rocco e Paolo Franchi, responsabili dello staff organizzativo. «Dxt è un evento sportivo, ma è anche la manifestazione che apre la stagione turistica della Val di Zoldo».
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