Calcio, in Friuli la Dolomiti Bellunesi non molla mai e vince

Due volte in svantaggio, rimonta e vince 4-3. Nella foto, Marangon segna il rigore
3 Febbraio 2025
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La Ssd Dolomiti Bellunesi conquista una vittoria preziosa in trasferta, superando il Cjarlins Muzane con un 4-3 maturato al termine di una partita di calcio ricca di emozioni. Un successo costruito con determinazione, nonostante un doppio svantaggio iniziale e un risultato da rincorrere fino agli ultimi minuti. Decisivo Giacomo Marangon, autore di una doppietta e di un assist, oltre all’apporto del neo arrivato Giulio Pellizzari, che ha provocato l’autorete decisiva.

Il tecnico Nicola Zanini conferma lo stesso undici che pochi giorni prima aveva superato il Bassano. Senza Chiesa, squalificato, è Parlato a completare il trio difensivo, mentre De Paoli parte nuovamente titolare. I dolomitici iniziano con un buon ritmo e, dopo un tentativo di De Paoli al primo minuto, sfiorano il gol con Cossalter al quarto d’ora.

Tuttavia, alla prima occasione utile, il Cjarlins Muzane passa in vantaggio al 21’ con Camara, bravo a sfruttare un lancio di Nicoloso e a superare Carraro. Pochi minuti dopo, Fusco raddoppia con un tiro preciso sotto la traversa. La reazione della Dolomiti Bellunesi non si fa attendere: al 37’ Cossalter si procura un calcio di rigore che Marangon trasforma con freddezza. Poco prima dell’intervallo, lo stesso Marangon serve Olonisakin, che dal limite dell’area trova l’angolino basso per il 2-2.

In avvio di ripresa, il Cjarlins Muzane si riporta avanti con Nicoloso, che sfrutta una mischia in area su azione da corner. La Dolomiti Bellunesi fatica a trovare spazi, ma a sette minuti dal termine è ancora Marangon a firmare il pareggio con un preciso destro sul primo palo. Il pareggio sembra ormai scritto, ma nel recupero Pellizzari si inserisce con decisione in area avversaria e provoca l’autogol di Dominici, che vale il definitivo 4-3.

A fine gara, mister Zanini elogia la prestazione della squadra: «L’uno-due del Cjarlins poteva “uccidere” calcisticamente chiunque, ma siamo una squadra che non molla mai. È vero, stiamo subendo qualche gol di troppo, ma dobbiamo far fronte a difficoltà difensive. Nel complesso, la considero una partita eroica, da ricordare negli annali della società».

Il tecnico si dice soddisfatto anche del contributo dei nuovi arrivati: «Sono contentissimo di chi è entrato. Pure i nuovi hanno capito subito la mentalità del gruppo e si sono calati al meglio in questa realtà. Davvero una grande prova contro una delle squadre più attrezzate del campionato».

Con questa vittoria, la Dolomiti Bellunesi mantiene il secondo posto in classifica, a un solo punto di distanza dal Treviso capolista, e ritrova un successo in trasferta che mancava da novembre.

Autore

  • Sono nato a Pieve di Cadore nel 1965. Mi sono diplomato al liceo classico "Tiziano" di Belluno e laureato all'Università di Padova in Lettere classiche (Glottologia). Sono sposato dal 1996 con Roberta, abbiamo tre figli. • Ho mosso i primi passi nel giornalismo televisivo a Teledolomiti, sono diventato giornalista professionista all'Amico del Popolo nel 1998. Ho scritto e scrivo di un po' di tutto: ladino e minoranze linguistiche, confini della Marmolada, autonomia e autonomie, acque ed energie, ambiente e territorio, sanità e salute, strade ferrovie e trasporti, Europa, Ucraina, ritratti, cultura e spettacoli. Nel 2000 ho realizzato in html il sito internet www.amicodelpopolo.it, occupandomi della sua struttura per un paio di decenni. Ho realizzato i modelli del layout del giornale cartaceo prima con Cci e poi con Indesign. • Al di là del lavoro, la mia passione di studio rimane la linguistica: ho pubblicato diverse cose soprattutto su questioni di ladino e dialetti della provincia di Belluno. Nel 2025 ho coordinato la realizzazione del manuale «Scrivere i dialetti bellunesi», primo tentativo di grafia unitaria per tutte le parlate della provincia di Belluno. • Mi sono ritrovato a ideare e organizzare iniziative di un certo rilievo, su tutte direi la mostra di Tiziano in San Rocco a Belluno nell'autunno 2005 e il Cammino delle Dolomiti. • Sono mappatore OSM.

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