Domani precipitazioni e rovesci, neve anche sotto i 900 metri

Temperature in calo anche sensibile, specie in alta montagna
13 Febbraio 2025
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Queste le previsioni meteo del Centro Valanghe Arpav di Arabba per i prossimi quattro giorni.

Domani, venerdì 14 febbraio, il cielo sarà in prevalenza molto nuvoloso o coperto con fenomeni diffusi. Nel corso del pomeriggio e della sera sono previste schiarite a partire dalle Dolomiti, in estensione nella notte anche sulle zone prealpine. Precipitazioni da sparse a diffuse (70-90%), specie al mattino, di debole o moderata intensità con qualche rovescio sulle Prealpi; seguirà un’attenuazione nella seconda parte della giornata. Il limite delle nevicate si attesterà inizialmente intorno ai 900-1000 m, in successivo calo nel corso della mattinata fino a fondovalle in molti settori dolomitici e fino a 400-600 m sulle Prealpi. I quantitativi previsti nelle 24 ore saranno di 10-15 mm sulle Dolomiti e di circa 10-25 mm sulle Prealpi, con accumuli nevosi oltre i 1500-1800 m tra i 10 e i 20 cm sulle Dolomiti e tra i 15 e i 25 cm sulle Prealpi, con punte di 30 cm sulle Prealpi Bellunesi orientali e vicentine. Temperature in calo anche sensibile, specie in alta montagna, con minime misurate a fine giornata e massime raggiunte nelle prime ore. Su Prealpi a 1500 m min -4°C max -1°C, a 2000 m min -6°C max -3°C. Su Dolomiti a 2000 m min -10°C max -3°C, a 3000 m min -12°C max -9°C. Venti nelle valli generalmente deboli con qualche rinforzo per Foehn; in quota tesi, a tratti forti sulle vette dolomitiche, da est/nord-est con intensità di 5-20 km/h a 2000 m e 15-45 km/h a 3000 m.

Dopodomani, sabato 15 febbraio, nelle prime ore sarà presente nuvolosità residua, in particolare sulle Prealpi, dove non sarà escluso qualche fiocco di neve. Successivamente si verificheranno schiarite via via più ampie fino a cielo sereno con aria secca e ottima visibilità a tutte le quote. Precipitazioni assenti (0%), salvo isolati fenomeni residui nelle prime ore (10%), eventualmente nevosi fino a quote basse. Temperature minime senza notevoli variazioni in alta montagna, mentre nelle valli saranno in diminuzione; le massime risulteranno in generale aumento. Su Prealpi a 1500 m min -4°C max 3°C, a 2000 m min -7°C max 1°C. Su Dolomiti a 2000 m min -9°C max 1°C, a 3000 m min -12°C max -4°C. Venti nelle valli generalmente deboli, salvo residui episodi di Foehn al mattino; in quota saranno in prevalenza moderati, inizialmente da nord-est, poi in rotazione da nord/nord-ovest nel corso della giornata, con intensità di 5-15 km/h a 2000 m e 20-30 km/h a 3000 m.

Domenica 16 febbraio, il cielo sarà da poco nuvoloso a nuvoloso a causa del transito di nubi alte e medio-alte, con fenomeni pressoché assenti. Temperature minime in lieve o contenuto aumento, massime stazionarie o in lieve calo. Venti in quota in genere moderati da nord-ovest.

Lunedì 17 febbraio, la giornata sarà soleggiata con tempo stabile, cielo generalmente sereno o poco nuvoloso, aria tersa e ottima visibilità. Temperature in contenuta diminuzione. Venti in quota ancora moderati da nord-ovest.

Autore

  • Sono nato a Pieve di Cadore nel 1965. Mi sono diplomato al liceo classico "Tiziano" di Belluno e laureato all'Università di Padova in Lettere classiche (Glottologia). Sono sposato dal 1996 con Roberta, abbiamo tre figli. • Ho mosso i primi passi nel giornalismo televisivo a Teledolomiti, sono diventato giornalista professionista all'Amico del Popolo nel 1998. Ho scritto e scrivo di un po' di tutto: ladino e minoranze linguistiche, confini della Marmolada, autonomia e autonomie, acque ed energie, ambiente e territorio, sanità e salute, strade ferrovie e trasporti, Europa, Ucraina, ritratti, cultura e spettacoli. Nel 2000 ho realizzato in html il sito internet www.amicodelpopolo.it, occupandomi della sua struttura per un paio di decenni. Ho realizzato i modelli del layout del giornale cartaceo prima con Cci e poi con Indesign. • Al di là del lavoro, la mia passione di studio rimane la linguistica: ho pubblicato diverse cose soprattutto su questioni di ladino e dialetti della provincia di Belluno. Nel 2025 ho coordinato la realizzazione del manuale «Scrivere i dialetti bellunesi», primo tentativo di grafia unitaria per tutte le parlate della provincia di Belluno. • Mi sono ritrovato a ideare e organizzare iniziative di un certo rilievo, su tutte direi la mostra di Tiziano in San Rocco a Belluno nell'autunno 2005 e il Cammino delle Dolomiti. • Sono mappatore OSM.

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