Lo squalo di Castellavazzo e altri studi su “Frammenti”

Al Centro Piero Rossi è stato presentato il nuovo numero della rivista scientifica della Provincia di Belluno
24 Febbraio 2025
80

Geologia, archeologia, flora e fauna sono i temi al centro del nuovo numero di “Frammenti”, la rivista scientifica edita dalla Provincia di Belluno, giunta alla sua quattordicesima edizione. La pubblicazione prosegue l’esplorazione del territorio, affrontando sia argomenti di attualità, come la presenza del lupo, sia aspetti meno conosciuti ma di grande rilevanza ambientale e naturalistica. Il progetto editoriale è frutto di un lavoro di squadra che coinvolge esperti e appassionati, tutti operanti a titolo volontario, e beneficia della collaborazione di istituzioni come Regione, Provincia, Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi e Parco Naturale Dolomiti d’Ampezzo.

Il nuovo numero dedica particolare attenzione alla Val Biois e a Falcade. Un approfondimento geologico esamina le rocce che compongono la dorsale del Col Margherita, un altro studio si concentra sui suoli del settore porfirico falcadino. Ad essi si affianca un’analisi delle caratteristiche climatiche dell’area, un tema di crescente interesse nel contesto del cambiamento climatico. Non manca poi uno studio sui valori naturalistici e sulle peculiarità floristiche, curato dal coordinatore scientifico della rivista, Cesare Lasen.

L’analisi si estende all’ambito storico-archeologico e paleontologico. In Comelico si esplora il progetto «Mandrate», dedicato allo studio delle strutture pastorali in pietra a secco presenti in alta quota. Tra le scoperte di rilievo, si segnala il ritrovamento di un cranio parziale di un odontoceto, un piccolo delfinoide che abitava gli antichi mari di Feltre. Un altro contributo riguarda Castellavazzo, dove nel 1878 fu rinvenuta una colonna vertebrale di squalo eccezionalmente conservata, riportata all’attenzione scientifica solo nel 2016 e successivamente studiata.

Si torna al presente con un focus su tre specie di molluschi gasteropodi osservati e raccolti a Forcella Giau. Inoltre, uno studio sulla comunità ornitica nidificante della Val Visdende evidenzia l’arrivo di nuove specie nelle aree colpite dalla tempesta Vaia dell’ottobre 2018.

Come di consueto, il numero si chiude con le rubriche dedicate alle ricerche in corso sul territorio. Tra queste, il progetto di telemetria satellitare sul lupo e l’analisi della diffusione del bostrico, insieme a una rassegna bibliografica sulle pubblicazioni scientifiche più recenti.

«Con questa rivista si continua in maniera silenziosa ma costante a indagare il territorio, con le sue peculiarità», afferma Vanessa De Francesch, consigliera provinciale, presentando il nuovo numero. «È un’attività importante, perché studiare l’ambiente circostante, capire e analizzare il territorio, la sua natura e la sua storia, è fondamentale per poterlo interpretare correttamente e, di conseguenza, apprezzarlo al punto tale da prendersene cura».

Autore

  • Sono nato a Pieve di Cadore nel 1965. Mi sono diplomato al liceo classico "Tiziano" di Belluno e laureato all'Università di Padova in Lettere classiche (Glottologia). Sono sposato dal 1996 con Roberta, abbiamo tre figli. • Ho mosso i primi passi nel giornalismo televisivo a Teledolomiti, sono diventato giornalista professionista all'Amico del Popolo nel 1998. Ho scritto e scrivo di un po' di tutto: ladino e minoranze linguistiche, confini della Marmolada, autonomia e autonomie, acque ed energie, ambiente e territorio, sanità e salute, strade ferrovie e trasporti, Europa, Ucraina, ritratti, cultura e spettacoli. Nel 2000 ho realizzato in html il sito internet www.amicodelpopolo.it, occupandomi della sua struttura per un paio di decenni. Ho realizzato i modelli del layout del giornale cartaceo prima con Cci e poi con Indesign. • Al di là del lavoro, la mia passione di studio rimane la linguistica: ho pubblicato diverse cose soprattutto su questioni di ladino e dialetti della provincia di Belluno. Nel 2025 ho coordinato la realizzazione del manuale «Scrivere i dialetti bellunesi», primo tentativo di grafia unitaria per tutte le parlate della provincia di Belluno. • Mi sono ritrovato a ideare e organizzare iniziative di un certo rilievo, su tutte direi la mostra di Tiziano in San Rocco a Belluno nell'autunno 2005 e il Cammino delle Dolomiti. • Sono mappatore OSM.

Condividi su

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Correlati

il nuovo numero

Prima Pagina

Versione digitale

Iscriviti alla nostra newsletter

I video

Versione digitale

Iscriviti alla nostra newsletter