Belluno Volley, Ferrato: «Sconfitta tosta, ma è 1-1. Palla al centro»

Gara 3 è in calendario domenica 4 maggio alle 20 a Sorrento. Si può seguire su YouTube
28 Aprile 2025
59

Dopo la vittoria al PalaTigliana di Sorrento in gara 1, ieri il Belluno Volley ha ceduto malamente ai campani per 0-3, in casa. La serie è di nuovo in equilibrio, ma in gara 2 la disfatta è stata netta, nettissima, da far paura.

In sede di analisi, Leonardo Ferrato va al punto: «Tanti i loro meriti, ma altrettanti i demeriti da parte nostra. In ogni caso, stiamo vivendo una finale: pensare di trovare un percorso liscio era utopistico. Il fattore campo incide fino a un certo punto, lo abbiamo capito una volta di più: in Campania l’abbiamo spuntata noi, ora hanno vinto loro. Nessun dubbio, è stata una sconfitta tosta, ma è 1-1. Palla al centro». Stiamo giocando la finale dei playoff per passare dalla serie A3 alla serie A2 di pallavolo, in programma cinque scontri diretti Belluno-Sorrento, passa chi vince tre partite, ne sono state giocate due, uno pari.

I biancoblù non hanno ripetuto la prova di Pasqua, un continuo testa a testa che alla fine ha dato la vittoria ai bellunesi in cinque set. Ieri a Lambioi no: divario sempre pesante e partita chiusa in soli tre set. «In fase di contrattacco», dice Ferrato, «non ci siamo espressi bene, mentre Sorrento ha sistemato alcuni aspetti che, in gara 1, non avevano funzionato. Per quanto ci riguarda, è necessario limitare gli sbagli: sia in battuta, sia in merito alle soluzioni in attacco». I bellunesi non demordono, assicura lo staff della squadra. E Ferrato viene mandato avanti a tirare su il morale di compagni e pubblico: «Una cosa che non dobbiamo mai fare è scoraggiarci. Solo che, quando nell’altra metà campo riesce tutto, il quadro diventa più complicato».

Tutte le energie, fisiche e mentali, si proiettano su gara 3, in calendario domenica 4 maggio alle 20 a Sorrento. Si può seguire su YouTube.

Autore

  • Sono nato a Pieve di Cadore nel 1965. Mi sono diplomato al liceo classico "Tiziano" di Belluno e laureato all'Università di Padova in Lettere classiche (Glottologia). Sono sposato dal 1996 con Roberta, abbiamo tre figli. • Ho mosso i primi passi nel giornalismo televisivo a Teledolomiti, sono diventato giornalista professionista all'Amico del Popolo nel 1998. Ho scritto e scrivo di un po' di tutto: ladino e minoranze linguistiche, confini della Marmolada, autonomia e autonomie, acque ed energie, ambiente e territorio, sanità e salute, strade ferrovie e trasporti, Europa, Ucraina, ritratti, cultura e spettacoli. Nel 2000 ho realizzato in html il sito internet www.amicodelpopolo.it, occupandomi della sua struttura per un paio di decenni. Ho realizzato i modelli del layout del giornale cartaceo prima con Cci e poi con Indesign. • Al di là del lavoro, la mia passione di studio rimane la linguistica: ho pubblicato diverse cose soprattutto su questioni di ladino e dialetti della provincia di Belluno. Nel 2025 ho coordinato la realizzazione del manuale «Scrivere i dialetti bellunesi», primo tentativo di grafia unitaria per tutte le parlate della provincia di Belluno. • Mi sono ritrovato a ideare e organizzare iniziative di un certo rilievo, su tutte direi la mostra di Tiziano in San Rocco a Belluno nell'autunno 2005 e il Cammino delle Dolomiti. • Sono mappatore OSM.

Condividi su

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Correlati

il nuovo numero

Prima Pagina

Versione digitale

Iscriviti alla nostra newsletter

I video

Versione digitale

Iscriviti alla nostra newsletter