Lo raccontava Dante: otto secoli fa era un po’ una scocciatura quando andavi a un matrimonio, a Firenze, e i giovani ti fermavano per chiederti del denaro per lasciarti passare. Bene, si usa ancora dalle nostre parti. A Laste di Rocca Pietore per esempio si chiama la parada. Lo sposo ‘‘foresto’’ si porta via una risorsa del paese? Allora è giusto che paghi, è una sorta di risarcimento, anche se scherzoso. È uno dei tanti esempi di conservazione di usanze antiche che le nostre valli più remote difendono, scrigno di valore e di senso.
Difesa della tradizione e necessità di confronto, di apertura all’altro e al nuovo. Ne abbiamo parlato in un forum con Patrizia Gabrieli, per quarant’anni insegnante e anche vicepreside nell’Alto Cordevole, pioniera dell’uso del ladino a scuola, molto prima che venissero promulgate le leggi a tutela delle nostre parlate più antiche e autentiche. Quelle che hanno le parole delle tradizioni.
Sul numero 24 dell’Amico del Popolo “di carta” del 12 giugno 2025, in distribuzione questa settimana (su abbonamento, in edizione digitale e in edicola), puoi leggere il resoconto del forum.
Sono nato a Pieve di Cadore nel 1965. Mi sono diplomato al liceo classico "Tiziano" di Belluno e laureato all'Università di Padova in Lettere classiche (Glottologia). Sono sposato dal 1996 con Roberta, abbiamo tre figli. • Ho mosso i primi passi nel giornalismo televisivo a Teledolomiti, sono diventato giornalista professionista all'Amico del Popolo nel 1998. Ho scritto e scrivo di un po' di tutto: ladino e minoranze linguistiche, confini della Marmolada, autonomia e autonomie, acque ed energie, ambiente e territorio, sanità e salute, strade ferrovie e trasporti, Europa, Ucraina, ritratti, cultura e spettacoli. Nel 2000 ho realizzato in html il sito internet www.amicodelpopolo.it, occupandomi della sua struttura per un paio di decenni. Ho realizzato i modelli del layout del giornale cartaceo prima con Cci e poi con Indesign. • Al di là del lavoro, la mia passione di studio rimane la linguistica: ho pubblicato diverse cose soprattutto su questioni di ladino e dialetti della provincia di Belluno. Nel 2025 ho coordinato la realizzazione del manuale «Scrivere i dialetti bellunesi», primo tentativo di grafia unitaria per tutte le parlate della provincia di Belluno. • Mi sono ritrovato a ideare e organizzare iniziative di un certo rilievo, su tutte direi la mostra di Tiziano in San Rocco a Belluno nell'autunno 2005 e il Cammino delle Dolomiti. • Sono mappatore OSM.