Santa Giustina, corsi di nuoto gratuiti per gli studenti: un impegno per la sicurezza

Un progetto per gli studenti delle scuole locali, corsi di nuoto gratuiti in collaborazione con il gestore della piscina comunale Ondablu.
4 Luglio 2025
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A Santa Giustina, l’Amministrazione comunale ha avviato un progetto rivolto agli studenti delle scuole locali, offrendo corsi di nuoto gratuiti in collaborazione con il gestore della piscina comunale Ondablu. Un’iniziativa che, oltre all’aspetto educativo e sportivo, assume un chiaro significato in termini di prevenzione e sicurezza.

Il Comune ha voluto esprimere pubblicamente il proprio ringraziamento alla Direzione scolastica, agli insegnanti e a tutto il personale educativo per il sostegno offerto all’iniziativa, definita come «un vero investimento in sicurezza, salute e autonomia per le nuove generazioni».

L’apprendimento del nuoto viene considerato un elemento fondamentale per chi vive in un territorio dove la presenza dell’acqua — tra fiumi, laghi e piscine — è parte del paesaggio. Il progetto intende promuovere nei bambini e nei ragazzi non solo abilità natatorie, ma anche lo sviluppo di competenze motorie, autonomia personale e rispetto delle regole.

L’aspetto della prevenzione è stato sottolineato con particolare fermezza dagli organizzatori: «Può significare salvare una vita», si legge nella nota firmata dal sindaco Ivan Minella e dal presidente di Ondablu Angelo Paganin. «Ogni anno si verificano, purtroppo, episodi di annegamento anche in contesti che appaiono sicuri. Insegnare ai bambini a nuotare è un atto di responsabilità».

Un appello è stato rivolto anche alle famiglie, invitate a cogliere l’opportunità senza esitazioni. «Comprendiamo che possano esserci timori o difficoltà organizzative, ma invitiamo ogni genitore a riflettere sul valore di questo percorso», si legge ancora nella comunicazione. L’invito è quello di considerare il nuoto come una competenza essenziale, utile non solo durante l’infanzia ma per tutta la vita.

L’iniziativa si inserisce in un percorso più ampio che punta a promuovere, a livello comunitario, una cultura della sicurezza, del benessere e dell’educazione. «L’acqua può essere amica, ma va conosciuta e rispettata», concludono Minella e Paganin, sottolineando il valore collettivo di un progetto che guarda al futuro dei più giovani.

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