Due incontri per riflettere su parità di genere e prevenzione della violenza

Il 18 dicembre a Pieve di Cadore e Belluno due eventi con esperte e testimonianze sul divario di genere e sulla violenza domestica. In chiusura lo spettacolo «Freevola» di Raffaella Lucia Mariani.
13 Dicembre 2025
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Giovedì 18 dicembre 2025 la nostra provincia ospiterà due appuntamenti dedicati alla parità di genere e alla prevenzione della violenza, ispirati al libro Il costo della virilità. L’iniziativa è promossa dalla Consigliera provinciale di Parità Flavia Monego e dal Tavolo “Direzione strategica Welfare Territoriale e Parità di genere”, nell’ambito del progetto regionale “Oltre Disruption – 50&50 Donne e uomini verso un futuro alla pari”.

Il volume, da cui prende spunto l’evento, evidenzia dati significativi: gli uomini costituiscono l’82,41% degli autori di reato per i quali è stata avviata una procedura penale in un anno, il 98,7% degli autori di stupri, l’83,1% degli autori di incidenti stradali mortali, l’87% dei responsabili di abusi su minori e il 93,6% degli imputati per pornografia minorile. A livello locale, il rapporto del Centro Antiviolenza Belluno Donna conferma che nel 76% dei casi gli autori di violenza sono partner o ex partner, mentre le vittime sono in prevalenza donne tra i 30 e i 59 anni, spesso con figli e occupazione lavorativa.

Il primo incontro, «Voci che contano», si terrà dalle 11 alle 13 alla Magnifica Comunità del Cadore a Pieve di Cadore. Sarà un dibattito rivolto a studenti, amministratori e cittadini per rafforzare consapevolezza e strumenti concreti sull’autonomia economica e sulla prevenzione della violenza. Interverranno Azzurra Rinaldi e Patrizia Garengo, introdotte dal presidente dell’IPA Cadore Renzo Bortolot e dalla Consigliera di Parità Flavia Monego.

La seconda parte della giornata è in programma alle 20 al Teatro Buzzati di Belluno. La giornalista Michela Canova guiderà un percorso tra analisi, testimonianze e linguaggi artistici. Sul palco si alterneranno Azzurra Rinaldi, economista e divulgatrice, direttrice della School of Gender Economics dell’Università Unitelma Sapienza; Patrizia Garengo, docente dell’Università di Padova, che presenterà i risultati della ricerca sui modelli organizzativi e le politiche di welfare aziendale; e Francesca Quaglia, psicologa e responsabile del Centro Antiviolenza Belluno Donna, che offrirà uno sguardo sulle micro-violenze quotidiane. A seguire, lo spettacolo teatrale «Freevola. Confessione sull’insostenibile bisogno di ammirazione» di e con Raffaella Lucia Mariani, dedicato alle pressioni culturali e alle dipendenze che alimentano disuguaglianze.

«Ridurre il divario di genere non è una missione per pochi. Serve l’impegno di lavoratori e lavoratrici, istituzioni e aziende, insieme», afferma Flavia Monego. «Significa investire in misure di conciliazione territoriali, in welfare aziendale e interaziendale, e in percorsi formativi ed educativi – a partire dall’educazione economica – perché l’autonomia finanziaria non sia un privilegio, ma un diritto reale».

La partecipazione agli eventi è gratuita, con prenotazione obbligatoria su Eventbrite: ilcostodellavirilita.eventbrite.com.

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Una risposta

  1. Siccome oggi si è portati a dare la colpa delle violenze soprattutto all’uso dei social, che non sia il caso di inventare degli appositi corsi di formazione per preparare le persone a saperli adoperare senza che producano danni?

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