Dal 14 al 18 dicembre 2025 la Val di Zoldo, in provincia di Belluno, ospiterà per la seconda volta gli European Universities Winter Championships. La manifestazione, promossa da Eusa – Ente europeo dello sport universitario – è organizzata insieme al Cus Venezia, capofila del comitato organizzatore, con il coinvolgimento delle università Ca’ Foscari e Iuav di Venezia.
L’appuntamento porterà sul territorio oltre duemila presenze tra studenti-atleti e accompagnatori, provenienti da 22 Paesi e da 60 università europee. Le competizioni riguarderanno sci alpino, snowboard e snow volley e si svolgeranno in un contesto che unisce attività sportiva e dimensione internazionale, tra i gruppi del Pelmo e del Civetta.
Il ritorno dei campionati in Val di Zoldo, dopo l’edizione del 2023, conferma il ruolo assunto dal territorio nell’ambito dello sport universitario invernale. A contribuire a questo risultato è anche l’esperienza maturata dal Cus Venezia, attivo nell’organizzazione di eventi sportivi internazionali fin dagli anni Settanta.
Il presidente di Eusa, Haris Pavletić, già presente nel 2023, ha commentato il nuovo appuntamento sottolineando la continuità del rapporto con il territorio: «Eusa è entusiasta di vedere gli European Universities Winter Sports Championships in Val di Zoldo. Auguriamo il meglio a tutti gli atleti e alle squadre partecipanti e ringraziamo il Comitato Organizzatore Locale e il Cus Venezia per l’impegno e la professionalità con cui stanno realizzando questi Campionati».
L’edizione 2025 assume un rilievo particolare anche sul piano istituzionale. Il Ministero dello Sport ha deciso di sostenere l’iniziativa, riconoscendone il profilo internazionale in una fase di avvicinamento a importanti appuntamenti sportivi. Il supporto ministeriale rafforza il posizionamento dell’evento all’interno del sistema sportivo universitario e ne valorizza la dimensione organizzativa e culturale.
Come ha spiegato Massimo Zanotto, presidente del comitato organizzatore e del Cus Venezia, l’obiettivo è quello di coniugare qualità tecnica e accoglienza: «L’evento è un invito a un’intensa esperienza fatta di emozioni, amicizia e ricordi che dureranno negli anni. L’obiettivo è offrire un contesto tecnico di alto livello, ma anche un ambiente capace di far sentire ogni partecipante parte di una comunità internazionale. Ringrazio per il prezioso supporto il ministro Andrea Abodi, tutti gli enti e tutte le aziende che ci hanno affiancato durante questo percorso».
Un giudizio condiviso anche da Antonio Dima, presidente di FederCusi, la federazione dei centri universitari sportivi italiani, che ha richiamato il duplice significato dell’iniziativa per il movimento nazionale: «La seconda edizione degli Eusa Winter Games in Val di Zoldo rappresenta per FederCusi e per tutto il movimento sportivo universitario nazionale una duplice certezza: da un lato la conferma della competenza del Cus Venezia nell’organizzazione di eventi invernali in sinergia con le istituzioni locali e accademiche, dall’altro la dimostrazione dell’attrattività del nostro movimento a livello continentale».
L’organizzazione dell’evento è frutto di una collaborazione articolata che coinvolge, oltre a Eusa e Cus Venezia, il Ministero dello Sport, la Regione Veneto, la Provincia di Belluno, il Comune di Val di Zoldo, Val di Zoldo Funivie, il comprensorio Ski Civetta e il sistema ricettivo locale. Alla supervisione sportiva contribuiscono inoltre la Fisi, Federazione italiana sport invernali, e la Fipav, Federazione italiana pallavolo.
La scelta della Val di Zoldo si inserisce in un percorso già consolidato. Il territorio ha ospitato in passato sei edizioni dei Campionati nazionali universitari invernali e l’edizione europea del 2023, costruendo nel tempo competenze organizzative e una vocazione riconosciuta per l’accoglienza di eventi sportivi.
Il presidente della Provincia di Belluno, Roberto Padrin, ha evidenziato l’importanza dell’appuntamento per l’area: «Siamo orgogliosi che la Val di Zoldo torni protagonista di un grande evento internazionale. Dal 15 al 18 dicembre 2025 accoglieremo giovani atleti europei, offrendo l’ospitalità unica delle Dolomiti e valorizzando le nostre eccellenze. Ancora una volta il Bellunese saprà fare squadra e dare il meglio».
Sulla stessa linea il sindaco di Val di Zoldo, Camillo De Pellegrin, che ha richiamato la continuità di un’identità legata allo sport: «Siamo pronti ad accogliere la seconda edizione degli European Universities Winter Championships. La nostra valle vive lo sport tutto l’anno e mette in campo infrastrutture, professionalità e un’ospitalità autentica. Grazie a Cus Venezia, FederCusi, Eusa e agli operatori locali che rendono possibile un evento di questa portata».
Impianti sportivi, strutture ricettive e il contributo dei volontari completano un sistema che affianca tradizione alpina e apertura internazionale. Accanto agli enti istituzionali, sostengono l’iniziativa anche partner privati come Pam Panorama, Cooperativa Lavoratori Zanardi, I.Co.S. srl, Ferrari Ferruccio e Hotel Saturnia & International Venezia.
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