Sei nuove sculture in marmo e pietra di Franco Fiabane sono state collocate nella corte interna del Museo Civico di Belluno, arricchendo la mostra dedicata allo scultore bellunese nel decimo anniversario della sua scomparsa. Le opere, provenienti da collezioni private e dal laboratorio della famiglia Fiabane, raccontano l’arte dell’artista tra gli anni Ottanta e Novanta e comprendono due pezzi inediti: “Ballerina” e “Fanciulla”.
Le altre quattro opere esposte sono “Apparizione”, “Attendere assieme”, “Giochi di madre” e il modello preparatorio in duralbo del Monumento Nazionale ai Caduti in Russia a Fonzaso. I materiali utilizzati spaziano dal marmo rosa del Portogallo alla pietra di Castellavazzo e di Verzegnis, materiali cari allo scultore fin dai suoi primi lavori osservando gli scalpellini locali. Alcune delle opere erano già state esposte a livello internazionale, tra Strasburgo, Aquisgrana e Bregenz.
L’allestimento delle nuove sculture è stato possibile grazie alla collaborazione dei figli di Fiabane, Nicola e Alberto, della ditta De Bona e della Cooperativa Società Nuova, vista la pesantezza delle opere. L’iniziativa è stata promossa da Luigino Boito, presidente del Circolo Cultura e Stampa Bellunese, con l’obiettivo di valorizzare opere conservate in collezioni private e nel laboratorio della famiglia Fiabane.
La mostra, prorogata fino al 15 marzo, ha già registrato circa 3.000 visitatori ed è realizzata in collaborazione con l’assessorato alla Cultura del Comune di Belluno, la Provincia di Belluno, il Consorzio Bim Piave e il Rotary Club di Belluno. Durante le domeniche fino alla chiusura, alle 15, sono previste visite guidate per scoprire l’arte di Fiabane, mentre proseguono i laboratori didattici per le scuole e le aperture della casa Fiabane, dove sono ospitate altre opere significative dello scultore.
Ecco nel dettaglio le sei nuove opere esposte nella corte di Palazzo Fulcis: “Fanciulla”, pietra di Castellavazzo, primi anni Novanta, collezione privata; “Giochi di madre”, pietra di Verzegnis, 1987, collezione privata; “Ballerina”, marmo rosa e granito rosso, anni Ottanta-Novanta, collezione privata; Modello per il Monumento Nazionale ai Quarant’anni della campagna di Russia, Fonzaso, duralbo, 1983, collezione Fiabane; “Apparizione”, pietra, 1986, collezione Fiabane; “Attendere assieme”, marmo rosa del Portogallo, 1987, collezione Fiabane.
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