Rimonta illusoria delle Dolomiti Bellunesi, il Venezia passa nel recupero

A Marcon le bellunesi reagiscono allo svantaggio, pareggiano su rigore e ribaltano il risultato con Conedera. Nel lungo recupero, dopo l’infortunio a Rosson, il gol decisivo è di Boschiero. (Foto G. De Zanet)
2 Febbraio 2026
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Allo stadio “Nereo Rocco” di Marcon la Dolomiti Bellunesi esce sconfitta per 3-2 contro il Venezia 1985, al termine di una gara combattuta e segnata da continui cambi di inerzia. È la decima battuta d’arresto stagionale per la squadra di Daniela Turra, ma il risultato finale non racconta fino in fondo l’andamento del match, che ha visto le bellunesi capaci di reagire allo svantaggio e di ribaltare temporaneamente il punteggio.

Il Venezia parte con maggiore iniziativa, ma nei primi minuti la prima occasione capita alla Dolomiti con Laura Triches, che non riesce però a controllare in modo efficace. Le padrone di casa crescono con il passare del tempo e intorno alla mezz’ora costruiscono le opportunità più pericolose, trovando però sulla loro strada un’attenta Cervo, decisiva prima su Tosatto e poi su Trevisiol, lasciata libera in area. Al 34’, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, arriva l’episodio che sblocca la gara: calcio di rigore per il Venezia e trasformazione di Trevisiol. Nel finale di primo tempo il portiere delle Dolomiti si rende ancora protagonista con un intervento su Trevisiol, evitando il raddoppio.

Nella ripresa la squadra di Turra rientra in campo con un atteggiamento più aggressivo. All’8’ Gava conquista un calcio di rigore e Mastel firma l’1-1 con freddezza. La spinta delle ospiti prosegue e pochi minuti più tardi si concretizza la rimonta: su una punizione battuta dalla metà campo da Bassani, Conedera anticipa l’uscita di Cazzioli e porta avanti la Dolomiti Bellunesi. Il Venezia reagisce e trova il pareggio approfittando di una disattenzione difensiva, con Dalla Santa che sigla il 2-2. Le bellunesi hanno anche l’occasione per tornare in vantaggio, ancora con Conedera, ma la conclusione termina di poco a lato.

Nel lungo recupero del secondo tempo, allungato dall’infortunio a Rosson, arriva però l’episodio decisivo: Boschiero firma il gol del 3-2 che consegna la vittoria al Venezia. Resta il rammarico per un finale beffardo, ma anche la consapevolezza di una prestazione in cui De Paoli e compagne hanno mostrato capacità di reazione e segnali di crescita, nonostante il risultato negativo. L’attenzione ora è rivolta alle condizioni di Rosson, uscita per un colpo alla testa, con l’auspicio di rivederla presto in campo.

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