È stato appena pubblicato “Di fronte al nemico. Donne e uomini nella Resistenza della Sinistra Piave”, il nuovo volume dell’Isbrec e dell’Associazione culturale Tina Merlin, curato da Adriana Lotto e Toni Sirena. Il libro racconta la storia dei partigiani che operarono tra le province di Belluno e Treviso durante la Seconda Guerra Mondiale. Le copie possono essere acquistate contattando l’Isbrec via email a istitutobelluno@libero.it o telefonando allo 0437 944929.
Il testo ricostruisce la storia del movimento partigiano attraverso fonti archivistiche, testimonianze e documenti inediti. La prima parte analizza la nascita e le azioni delle cinque formazioni della Sinistra Piave, il loro rapporto politico e militare e le connessioni con le missioni alleate. La seconda parte raccoglie circa 1.500 profili di partigiani, patrioti, collaboratori e benemeriti, mentre la terza include una selezione di documenti prodotti dalle formazioni nei venti mesi di lotta.
Il volume, realizzato con il sostegno della Regione Veneto e della Direzione Generale Biblioteche e Istituti Culturali del Ministero della Cultura e patrocinato dall’Archivio di Stato di Belluno, dall’Anpi e da 23 Comuni della provincia, rappresenta una prosecuzione del progetto iniziato con il precedente libro Il coraggio e la passione, curato da Franco e Silvia Comin.
Questa nuova pubblicazione adotta un approccio analitico diverso: parte dai ruolini militari delle formazioni partigiane della Sinistra Piave, verificando successivamente l’eventuale riconoscimento statale. Il metodo consente di seguire in modo più completo il percorso dei patrioti bellunesi durante i venti mesi di Resistenza.
Il progetto di ricerca prosegue con una terza fase, volta a identificare i partigiani bellunesi attivi in altre province italiane, con l’obiettivo di tracciare un quadro sempre più preciso della portata della Resistenza nel Bellunese.











