Le scuole di Chies d’Alpago e il ruolo della scuola di montagna

Le scuole di Chies d’Alpago rappresentano da anni un punto di riferimento per la Conca, in un contesto montano dove la presenza di servizi educativi strutturati incide in modo significativo sulla vita delle famiglie. Dall’Infanzia alla Secondaria di primo grado, l’offerta formativa unisce attività didattiche tradizionali e proposte laboratoriali, con un’attenzione costante al legame con il territorio.

Alla scuola dell’Infanzia, ospitata in una struttura recente e dotata di un ampio giardino esterno, l’attività educativa si sviluppa attraverso laboratori e progetti che favoriscono l’apprendimento esperienziale. L’istituto è l’unico a poter vantare il riconoscimento di Ambasciatrice Unicef, titolo che richiama l’impegno sui diritti dell’infanzia. Nel corso dell’anno i bambini vengono avvicinati al pensiero computazionale con l’utilizzo del robottino BeeBot, partecipano a corsi di nuoto alla piscina di Belluno e, da quest’anno, anche a un percorso di yoga. Non mancano i laboratori pratici come “Mani in pasta”, dedicati alle attività in cucina.

La dimensione di paese facilita inoltre il rapporto con l’ambiente naturale e con le realtà locali. Attraverso il progetto “Naturalmente” sono previste passeggiate sul territorio e incontri con i Vigili del Fuoco, il Soccorso alpino e il Rugby Alpago. I bambini più grandi partecipano ad attività culturali come spettacoli teatrali a Belluno, visite alla biblioteca di Chies per la lettura espressiva e una gita a Castelbrando. Prosegue anche la collaborazione con Ottica Zoldan.

Alla scuola primaria la dimensione contenuta delle classi consente agli insegnanti di seguire con attenzione ogni alunno. Il percorso didattico include il coding e l’approfondimento della lingua inglese con insegnanti madrelingua. Ogni anno viene sviluppato un progetto di plesso che coinvolge tutte le classi e si conclude con uno spettacolo teatrale. Lo scorso anno il tema scelto è stato lo sport, inteso come benessere fisico e mentale, iniziativa che ha portato al riconoscimento del Museo di Serravella, futura meta di una visita. In precedenza era stato affrontato il tema del Vajont. Tra le iniziative che rafforzano il legame con la comunità figurano la Maratona di lettura e “Natale per le vie”, appuntamento che coinvolge il paese.

La scuola secondaria di primo grado propone un tempo scuola di 36 ore settimanali, dal lunedì al venerdì. L’organizzazione per ambienti di apprendimento prevede lo spostamento degli studenti tra aule e laboratori tematici, come quello di scienze, attrezzati con strumenti multimediali, computer portatili e kit di robotica. Ogni alunno dispone di un armadietto personale, soluzione che favorisce autonomia e gestione del materiale.

Numerosi i progetti attivi, tra cui il Passpartout con gli esperti de “La Chiave di Sophia” e i percorsi di “Respect Equality” in collaborazione con Belluno Donna e l’Azienda Ulss 1 Dolomiti. Le attività didattiche si intrecciano con le opportunità offerte dal territorio: dalla Maratona di lettura alle visite al Museo di Storia naturale, fino alla cura di un orto, di una vigna e di una serra con il supporto del personale comunale. Gli studenti gestiscono anche una piccola cooperativa scolastica, sperimentando forme di responsabilità condivisa.

Non manca l’attenzione all’educazione alla montagna e allo sport, con attività di arrampicata, nuoto e incontri con associazioni locali. Nel mese di maggio è previsto un gemellaggio con le scuole di Zocca, occasione di scambio tra realtà diverse.

In un territorio che deve confrontarsi con le difficoltà tipiche delle aree montane, il sistema scolastico di Chies d’Alpago continua così a svolgere una funzione centrale, intrecciando didattica, servizi alle famiglie e collaborazione con la comunità locale.

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