Alla Cooperativa Sociale Arcobaleno ’86 Onlus di Feltre è in programma per mercoledì 18 febbraio, alle ore 10, un incontro dedicato ai frescanti e agli artisti, promosso in occasione del consueto appuntamento annuale sul Beato Angelico, tradizionalmente considerato patrono dei frescanti.
L’iniziativa si inserisce nel percorso della mostra Parola parole angeli campane, che raccoglie oltre 700 campane provenienti da 90 Paesi. L’esposizione continua a suscitare interesse e a offrire occasioni di confronto sulle storie legate a ciascun oggetto esposto.
L’incontro del 18 febbraio è convocato da Vico Calabrò, direttore artistico della comunità, che ogni anno propone un momento di riflessione dedicato al Beato Angelico. L’appuntamento sarà anche l’occasione per raccontare, attraverso una campanella donata da due artisti, la vicenda della frescante polacca Viola Lewandowska.
Il suo primo contatto con l’esperienza degli affreschi risale al 2002, durante un incontro con gli studenti dell’Accademia di Varsavia. In quell’occasione, l’allieva Viola, originaria di Zamość, era presente come interprete. Il procedimento tecnico dell’affresco, tuttavia, suscitò in lei un interesse immediato, che negli anni successivi si è trasformato in un percorso formativo concreto.
Lewandowska ha infatti raggiunto l’Italia per frequentare diversi cantieri attivi tra Veneto e Abruzzo, fino a realizzare una propria parete in una cameretta della Casa degli Affreschi a Facen di Pedavena. Successivamente ha riportato l’esperienza maturata in Polonia, coinvolgendo artisti, amministratori e scuole di vari livelli. Nella sua città ha quindi fondato un centro stabile dedicato all’affresco, divenuto nel tempo punto di riferimento per frescanti provenienti da diversi Paesi.









