Il Medioevo tra storia e immaginario: un ciclo di incontri al Museo diocesano

Le iniziative collegate alla mostra “Sogno e realtà. Immagini e visioni del Medioevo tra Ottocento e Novecento”, allestita al Museo Diocesano e visitabile fino al 29 marzo, proseguono con un ciclo di conferenze dedicate ai temi dell’esposizione e, più in generale, alle diverse interpretazioni del Medioevo maturate tra XIX e XX secolo.

Il programma affianca studiosi del territorio a relatori di ambito nazionale e internazionale. Il presidente del Palio, Eugenio Tamburrino, sottolinea che «questo ciclo di conferenze proporrà al pubblico l’alta qualità di esperti che ci illustreranno i molti modi di guardare al Medioevo».

Anche Filippo Santi, del direttivo del Museo Diocesano, evidenzia il significato dell’iniziativa: «Siamo lieti di presentare questa iniziativa all’interno della mostra organizzata con l’Associazione Palio di Feltre: un ciclo di conferenze che valorizza il dialogo tra storia, arte e tradizione. Il nostro impegno per offrire eventi di qualità viene ripagato dall’entusiasmo dei visitatori che in questi ultimi mesi hanno già potuto apprezzare l’esposizione».

Un contributo specifico sarà dedicato alla figura di Panfilo Castaldi. Sara Zaccaron, del Fondaco per Feltre, osserva: «Come Fondaco desideriamo ringraziare il Palio di Feltre per averci coinvolti all’interno della rassegna di conferenze, un contesto che rispecchia pienamente il nostro modo di intendere la cultura: radicata nella storia, ma capace di generare nuove visioni». Zaccaron spiega che Castaldi verrà approfondito sotto un duplice profilo: da un lato attraverso la conferenza di Nicola De Toffol, che ne ricostruirà il contesto storico e culturale; dall’altro mediante la presentazione del progetto “Il Segreto di Castaldi”, un’esperienza investigativa pensata per riscoprire Feltre attraverso il gioco, la narrazione e l’esplorazione urbana. Il progetto, aggiunge, nasce dall’iniziativa di quattro giovani under 25 del Fondaco – Anna, Alice, Alessia e Riccardo – che, grazie a un bando Enac, hanno ideato un percorso dedicato ai “segreti” della città. «Un’occasione per dare voce alla Feltre immaginata dai giovani, ma anche per dimostrare come la collaborazione tra associazioni e nuove generazioni possa tradursi in progettualità concrete e durature per il territorio».

Il calendario degli incontri si apre il 27 febbraio con Marco Brando, che interverrà su “Medi@Evo. L’Età di mezzo nei media italiani”. Il 6 marzo sarà la volta di Beatrice Del Bo dell’Università di Milano, con una riflessione su mercato e mestieri medievali tra realtà storica e rievocazioni. Il 14 marzo Nicola De Toffol parlerà di “Panfilo Castaldi, medico feltrino alle origini della stampa”; a seguire verrà presentato “Il segreto di Castaldi”, a cura del Fondaco per Feltre ed Enac, con visita guidata alla mostra e aperitivo finale su prenotazione.

Il 20 marzo Stefano Cavazza dell’Università di Bologna affronterà il tema “Feste storiche e Fascismo: una sintesi”. Il 27 marzo Jacopo De Pasquale, della Biblioteca Gregoriana di Belluno, proporrà un intervento dedicato a Ezzelino III da Romano, dal titolo «Lo meior hom che fos al mondo s’el no fose stà cusì deverso», tra storia e mito di un miles medievale. La rassegna si concluderà il 29 marzo con il finissage della mostra.

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