La Sardegna si conferma terra difficile per il Belluno Volley. A Sarroch, la formazione dolomitica esce sconfitta in tre set dalla Sarlux, che si impone 3-0 con i parziali di 25-19, 25-17, 25-19, infliggendo ai biancoblù il quinto stop stagionale nel campionato di Serie A3 Credem Banca.
Dopo il successo al tie-break conquistato all’andata alla VHV Arena, la squadra sarda replica anche al ritorno, questa volta in maniera più netta. Per Belluno si tratta della terza sconfitta in terra sarda nell’arco della stagione, considerando anche quella maturata a Cagliari contro il Cus. La classifica risente solo in parte del risultato, dal momento che il secondo posto era già stato consolidato la settimana precedente. Resta però l’interruzione di una serie positiva in trasferta che, tra campionato e Coppa Italia, durava da quasi tre mesi.
In avvio, Vincenzo Mastrangelo ripropone Loglisci nello starting six, con Corrado inizialmente in panchina e Berger a completare il reparto degli schiacciatori. La Sarlux parte con maggiore incisività, soprattutto al servizio: Stabrawa mette subito in difficoltà la ricezione ospite e favorisce l’allungo iniziale sul 6-2. Il margine non verrà più colmato. Belluno prova a rientrare con Giannotti, tra i più continui in attacco, ma riesce ad avvicinarsi solo fino al -3. Nel finale del set è l’ex Alberto Saibene a chiudere i conti in contrattacco.
Il secondo parziale segue un copione simile. Capelli firma il primo strappo (9-6), mentre Leccis a muro e ancora Stabrawa al servizio respingono il tentativo di rimonta di Marsili e compagni (15-11). Mastrangelo inserisce Corrado, ma l’inerzia non cambia e Sarroch gestisce il vantaggio fino al 25-17.
Nel terzo set Belluno prova a reagire, ritrovando efficacia a muro con Mozzato, Basso e Giannotti. Gli ospiti mettono la testa avanti sul 13-10, primo vantaggio significativo della serata. La Sarlux, però, ricuce immediatamente lo strappo con Capelli e, sul 15-15, piazza l’allungo decisivo: un parziale di 8-2 favorito anche dalla battuta di Matani, autore di due ace. Il 25-19 finale chiude la gara in un’ora e 23 minuti.
A fine partita l’analisi dell’allenatore di Belluno è lucida: «Abbiamo subìto troppo e giocato una brutta partita – afferma coach Vincenzo Mastrangelo -. Una simile prova ci porterà a riflettere: dobbiamo essere bravi a capire perché è successo e dove migliorare. Sapevamo che sarebbe stata una sfida complicata, ma non possiamo permetterci una qualità di pallavolo di questo tipo. Anche nel terzo set, che si è sviluppato sul punto a punto, alla lunga ci siamo spenti. Serve più attenzione».










