Paralimpiadi 2026, stop ai mezzi pesanti su alcune strade della Provincia

Dal 3 al 15 marzo stop ai mezzi oltre 7,5 tonnellate su Alemagna, Sr48 e altri passi dolomitici. Fasce notturne consentite tra il 7 e il 14 marzo; esclusi servizi essenziali e soccorsi.
3 Marzo 2026
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In vista dei XIV Giochi paralimpici invernali «Milano-Cortina 2026», il Prefetto di Belluno ha adottato un provvedimento per regolare la circolazione dei mezzi pesanti in provincia durante il periodo delle gare.

L’obiettivo indicato dalla Prefettura è garantire la piena transitabilità delle arterie principali per ragioni di ordine e sicurezza pubblica, assicurando al tempo stesso la rapidità degli interventi di emergenza e soccorso. La misura mira anche a prevenire possibili congestioni lungo i passi dolomitici e a gestire eventuali criticità legate a precipitazioni nevose, in considerazione dell’aumento di traffico atteso per l’afflusso di spettatori.

Il provvedimento introduce limitazioni per i veicoli con massa superiore a 7,5 tonnellate. Sulla strada statale 51 di Alemagna, nel tratto compreso tra il chilometro 105+650, al termine del centro abitato di Cortina, e il chilometro 118+150 in località Passo Cimabanche, fino al confine provinciale, il divieto sarà in vigore 24 ore su 24 dal 3 al 15 marzo 2026. Analoga interdizione permanente nello stesso periodo interesserà la strada regionale 48 delle Dolomiti dal chilometro 124+500, alla fine del centro abitato di Cortina, fino a località Palus San Marco. È prevista la possibilità di autorizzazioni rilasciate dalla Sala operativa interforze per operazioni di carico e scarico in tratti specifici e per il Villaggio paralimpico di Fiames.

Dal 7 al 14 marzo, su un’ulteriore serie di arterie provinciali e statali, il divieto sarà attivo nella fascia compresa tra le 5 e le 21, con finestra consentita per la circolazione notturna dalle 21 alle 5 del mattino successivo. Le limitazioni riguarderanno tratti della statale 51 tra Ospitale di Cadore e l’ingresso dell’abitato di Zuel, della statale 51-bis fino a Ponte Nuovo, della statale 52 tra Santo Stefano di Cadore e Passo Mauria, della provinciale 368 del Passo Giau, della regionale 48 tra il bivio di Cernadoi e Auronzo di Cadore, della provinciale 49 di Misurina e della regionale 251 tra Forno di Zoldo e il bivio di Rucavà. Per il 15 marzo è previsto il divieto per l’intera giornata. Per maggior dettagli clicca qui.

Gli enti gestori provvederanno all’installazione della segnaletica, mentre le Forze di polizia saranno incaricate dei controlli e potranno concedere deroghe temporanee in presenza di particolari esigenze di viabilità.

Restano esclusi dalle limitazioni i mezzi di emergenza, compresi Forze di polizia, Vigili del fuoco e soccorso sanitario, i veicoli della Protezione civile e quelli adibiti a servizi pubblici essenziali, come rifornimenti idrici, carburanti, raccolta rifiuti, servizi postali e distribuzione alimentare per la vendita al dettaglio. Potranno inoltre circolare i mezzi autorizzati dalla Fondazione «Milano-Cortina» muniti di apposito pass.

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