Ritorna alle porte della città “A casa di Dino”, la rassegna culturale promossa dall’Associazione Villa Buzzati San Pellegrino, in programma il 23, 27 e 30 marzo presso il Granaio di Villa Buzzati. L’edizione 2026 porta il titolo «Stampare fuori dalle righe», un progetto ideato da Martina Gennari, Alfonso Lentini e Valentina Morassutti e dedicato al tema dell’editoria indipendente.
La rassegna prende spunto da una riflessione sul ruolo dell’editoria non legata alle grandi logiche di mercato: un ambito che nasce da scelte autonome e da un rapporto diretto con i lettori, spesso orientato alla sperimentazione e alla ricerca culturale. I tre incontri previsti nel rinnovato spazio del Granaio intendono presentare alcune esperienze editoriali che si muovono in questa direzione.
Il primo appuntamento, in programma lunedì 23 marzo alle 18.30, sarà dedicato alla rivista Frigidaire, pubblicazione che ha segnato la cultura alternativa tra gli anni Ottanta e Novanta. Nata dall’esperienza del giornale satirico Il Male e fondata da Vincenzo Sparagna, la rivista ha ospitato nel tempo il lavoro di numerosi fumettisti e illustratori, tra cui Andrea Pazienza, Tanino Liberatore, Giorgio Carpinteri, Filippo Scozzari, Lorenzo Mattotti, Igort e Pablo Echaurren, oltre a scrittori e giornalisti come Corrado Costa, Aldo Ricci e Carlo Pasquini. A ripercorrerne la storia saranno Laura Scarpa, fumettista, saggista e docente, e Martina Gennari, brand strategist, graphic designer e illustratrice, che dialogheranno sull’esperienza culturale della rivista.
Il secondo incontro, venerdì 27 marzo alle 18.30, sarà invece dedicato alla piccola casa editrice Henry Beyle e alla recente ristampa de Il libro delle pipe, scritto e illustrato nel 1934 da Dino Buzzati insieme al cognato Eppe Ramazzotti. Il volume, nato come divertimento tra i due autori, propone un racconto ironico e surreale legato al mondo delle pipe. A presentarlo saranno Lorenzo Viganò, saggista e curatore per Mondadori delle opere di Buzzati, e Sebastiano Rech Morassutti, nipote dei due autori, che offrirà una testimonianza personale e racconterà alcuni aspetti della figura di Ramazzotti.
La rassegna si concluderà lunedì 30 marzo, sempre alle 18.30, con un incontro dedicato al progetto Giornaletto clandestino, avviato dal museo di arte contemporanea Burel di Belluno. A illustrarlo sarà Daniela Zangrando, curatrice indipendente e direttrice del museo. L’iniziativa si propone come uno spazio di scrittura e condivisione, attraverso la pubblicazione di un foglio stampato pensato per favorire la circolazione delle idee e il dialogo con la comunità locale, in sintonia con lo spirito dell’editoria indipendente.
Durante le serate si alterneranno anche alcune lettrici dell’Associazione culturale Villa Buzzati — Mirta Amanda Barbonetti, Luisa Pierobon, Gisella Galatà e Antonella Morassutti — con interventi di lettura. Gli incontri si svolgeranno nella nuova sala polifunzionale e accessibile del Centro culturale Il Granaio di Villa Buzzati, dove per l’occasione sarà allestita anche una piccola esposizione di libri, riviste e oggetti legati al mondo dell’editoria indipendente.












