La Sportful Dolomiti Race parla ai giovani, verso la 31ª edizione

Oltre 2.500 iscritti per la granfondo di Feltre: aumentano i partecipanti under 40 e cresce l’interesse dall’estero, favorita anche dalle nuove collaborazioni con tour operator.
14 Marzo 2026
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A poco più di tre mesi dal via, la Sportful Dolomiti Race – in programma il 21 giugno a Feltre (Belluno) – supera già quota 2.500 iscritti. La manifestazione, giunta alla sua 31ª edizione, conferma una partecipazione internazionale, con ciclisti provenienti da numerosi paesi dei cinque continenti. L’80% degli iscritti arriva dall’Italia, mentre il restante 20% rappresenta un mosaico di provenienze europee e mondiali, dalla Germania alla Slovenia, dalla Gran Bretagna alla Nuova Zelanda, passando anche per Stati Uniti ed Emirati Arabi.

Quest’anno l’organizzazione ha attivato nuove collaborazioni con tour operator di Francia, Usa, Benelux e con un operatore internazionale dedicato ai flussi delle Americhe e del Golfo. Un ampliamento che riflette la crescente attrattiva dell’evento.

Due percorsi impegnativi e un pubblico più giovane

La Sportful Dolomiti Race propone due tracciati curati dal Pedale Feltrino. Il percorso Gran Fondo misura 204 km con un dislivello complessivo vicino ai 5.000 metri, attraversando Forcella Franche, Passo Staulanza, Passo Duran, Forcella Aurine, Passo Cereda e Passo Croce d’Aune. Il Medio Fondo copre invece 125 km e 2.600 metri di dislivello, mantenendo tutte le salite principali tranne Staulanza e Duran. La maggior parte dei partecipanti sceglie la prova più lunga, che quest’anno coincide in gran parte con il tracciato della 19ª tappa del Giro d’Italia del 29 maggio, da Feltre ai Piani di Pezzé.

La composizione degli iscritti mostra un dato significativo: cresce la presenza dei giovani. La fascia tra i 19 e i 25 anni raggiunge l’8% – nel 2025 era al 2% – mentre quella tra i 26 e i 40 anni sale al 32%. Si riduce, invece, la quota degli over 60, ora al 7%. La fetta più rappresentata resta comunque quella tra i 41 e i 60 anni, che comprende il 53% dei partecipanti.

Le parole dell’organizzazione

Il presidente del Pedale Feltrino, Ivan Piol, commenta così l’evoluzione degli iscritti: «Non possiamo che essere felici di questo dato, che il ciclismo stia appassionando sempre più giovani e tra i giovani anche molte ragazze ce ne siamo accorti già con la 24 ore».

Piol osserva come molti gruppi giovanili si avvicinino inizialmente all’evento per divertirsi, per poi tornare con l’obiettivo di migliorarsi: «Da cosa nasce cosa, nascono anche nuove società ciclistiche da questo gruppo di amici che il primo anno prova a fare il percorso Medio della granfondo e quello dopo alza l’asticella e fa il Gran Fondo, molto più impegnativo».

A suo avviso, uno degli elementi attrattivi resta la dimensione sociale: «Alla fine andare in bicicletta vuol dire fare sport, stare bene e soprattutto stare in compagnia degli amici. E i giovani se ne stanno rendendo conto».

Piol ribadisce poi il ruolo della manifestazione nel promuovere il territorio: «E questa è un po’ anche la nostra mission: portare i giovani a riscoprire questo sport in un territorio bellissimo come le Dolomiti Bellunesi. Giovani e stranieri sono il mood di questo 2026 per noi!».

Le iscrizioni resteranno aperte fino al 10 giugno sul sito ufficiale: www.sportfuldolomitirace.it

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