Inaugurata Agrimont 2026, vetrina dell’agricoltura di montagna

Alla 45ª edizione partecipano 279 marchi, di cui 47 esteri provenienti da 13 Paesi. Convegni, incontri tecnici e iniziative su zootecnia, foreste, apicoltura e biodiversità animeranno i due fine settimana di fiera.
14 Marzo 2026
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È stata inaugurata oggi a Longarone la 45ª edizione di Agrimont, affiancata dalla 7ª Fiera&Festival delle Foreste. La manifestazione cresce rispetto allo scorso anno e propone un’esposizione più ampia e articolata. Negli stand sono presenti 279 marchi aziendali: 232 provenienti da 13 regioni italiane e 47 da 13 Paesi esteri. L’offerta riguarda soprattutto attrezzature e soluzioni per l’agricoltura in pendenza e per il lavoro in bosco, settori centrali per le economie montane.

Nel corso della cerimonia inaugurale l’assessore della Regione Veneto Dario Bond ha sottolineato il ruolo della rassegna, definendola «una fiera importante» che va sostenuta nel tempo. Bond ha invitato a rafforzare la collaborazione tra istituzioni e realtà economiche locali, evidenziando la necessità di «fare sistema» e coinvolgere più soggetti per consolidare la manifestazione. Ha inoltre indicato una prospettiva per le prossime edizioni: «visto che si parla molto di montagna e di un assessorato dedicato, mi piacerebbe che il prossimo anno Agrimont avesse ancora più spazio per il tema della montagna e per la sua valorizzazione». Tra le ipotesi anche una maggiore integrazione tra agricoltura e turismo, seguendo modelli già diffusi in altri Paesi europei.

Per Longarone Fiere Dolomiti era presente Chiara Bortolas, componente del consiglio di amministrazione ed esperta del settore agroforestale montano. Bortolas ha richiamato l’attenzione sul programma di incontri e iniziative che accompagnerà la manifestazione, con appuntamenti dedicati al mondo del latte, alle foreste, alla transumanza e alla pastorizia. Un ruolo importante è affidato anche agli eventi ospitati nello spazio Casa Veneto, promosso da Veneto Agricoltura. Nei due fine settimana di fiera si parlerà inoltre di apicoltura e di altre tematiche legate all’economia rurale di montagna.

Nel secondo fine settimana la sede fieristica ospiterà anche la Mostra internazionale del gelato. L’appuntamento si inserisce nelle iniziative legate alla Giornata europea del gelato del 24 marzo: a Longarone l’anticipazione sarà proposta con due momenti dedicati al settore, in programma sabato 21 e domenica 22 marzo.

Secondo il senatore Luca De Carlo, Longarone rappresenta ormai «il centro di riferimento per l’agricoltura di montagna». Ha ricordato come le 45 edizioni di Agrimont testimonino l’importanza del presidio agricolo nelle aree montane, sia per l’equilibrio ambientale sia per lo sviluppo economico locale.

Roberto Padrin, presidente della Provincia di Belluno e sindaco di Longarone, ha definito l’inaugurazione «una giornata sicuramente di festa», ma anche un momento significativo per il futuro della manifestazione. Padrin ha ringraziato le aziende che continuano a partecipare alla fiera e ha espresso la convinzione che lo sviluppo del territorio passi anche attraverso il settore agricolo e l’impegno dei giovani che negli ultimi anni si sono avvicinati a questo ambito.

La manifestazione prosegue con un calendario di incontri tecnici e divulgativi. Tra gli appuntamenti di domani, domenica 15 marzo, alle ore 10, nell’Area incontri è previsto un convegno sui progressi della ricerca sulla resistenza naturale alla Varroa destructor, con l’intervento del dottor Arrigo Moro su invito dell’Associazione apicoltori Treviso Apimarca.

Alle 10.30, al Centro congressi, si terrà invece l’incontro tecnico “Stalla sana: costruire la mandria di domani. Vitelli, prevenzione e scelte gestionali che fanno la differenza”, promosso dall’Associazione regionale allevatori del Veneto. L’iniziativa, su invito, affronterà temi legati al benessere animale, alla prevenzione sanitaria e alla gestione degli allevamenti.

Nel pomeriggio, alle 14, nell’Area incontri si parlerà di sicurezza sul lavoro in agricoltura con un appuntamento organizzato da Spisal Aulss1 insieme all’Istituto agrario Antonio della Lucia.

Per tutta la giornata, nello stand del Biodistretto Terre bellunesi nel padiglione C, sono previste iniziative dedicate all’agricoltura, alla biodiversità e ai prodotti locali. Gli incontri affronteranno temi come l’agricoltura sociale, la tutela dei semi tradizionali e il rapporto tra ambiente, tradizioni e produzioni delle Dolomiti bellunesi. In chiusura è prevista una degustazione guidata di formaggi di montagna e vini biologici, realizzata in collaborazione con Onaf Belluno.

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