Si avvia alla conclusione il ciclo di incontri “Archeotracce. Percorsi di archeologia in provincia di Belluno”, edizione 2025-2026. Il sesto appuntamento è in programma sabato 21 marzo alle ore 15 nella sala polifunzionale del Pradenich di Cesiomaggiore.
L’incontro, intitolato “Archeologia in Destra Piave”, sarà dedicato al lapidario di Villa Centenere e alle più recenti ricerche condotte nel territorio di Santa Giustina. L’appuntamento segna la chiusura della prima edizione del progetto e rappresenta anche un momento di passaggio verso la fase successiva, con la presentazione del calendario degli archeotrekking.
La prima parte sarà affidata ad Alessandro Del Bianco, che proporrà un approfondimento sulle opere conservate nel lapidario di Villa Centenere. La raccolta, costituita nell’Ottocento da Francesco Tauro, comprende lapidi, dipinti, armi antiche e arredi. Tra i reperti più rilevanti figura il cippo miliare della via Claudia Augusta Altinate, rinvenuto nel 1786 nella chiesa parrocchiale di Cesio. L’intervento ripercorrerà la storia di questi materiali, tra vicende di collezionismo e riscoperta del passato romano locale.
Dopo una pausa, alle 16.45, l’archeologo Ivan Minella presenterà un aggiornamento sulle indagini archeologiche a Santa Giustina, illustrando i dati più recenti e le prospettive di ricerca future, con particolare attenzione alla valorizzazione del patrimonio storico del territorio.
Il progetto Archeotracce, promosso dall’associazione Il Fondaco per Feltre, punta a diffondere la conoscenza del patrimonio archeologico provinciale attraverso incontri divulgativi e occasioni di confronto tra studiosi, enti e comunità. Nei prossimi mesi è prevista la collaborazione con il Cai di Feltre e il gruppo Tam per l’organizzazione di percorsi di archeotrekking.
L’ingresso all’incontro è libero fino a esaurimento dei posti disponibili; sarà inoltre possibile seguire l’appuntamento in diretta streaming sul canale Facebook dell’associazione. Per informazioni: segreteria@fondacofeltre.it.











