Domani stabile e soleggiato, mercoledì neve nelle valli

a cura di Luigi Gugliemi
23 Marzo 2026
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Queste le previsioni meteo del Centro Valanghe Arpav di Arabba per i prossimi quattro giorni.

Domani martedì 24 marzo. Ancora tempo stabile e ben soleggiato soprattutto al mattino con qualche addensamento nelle ore calde, specie a ridosso delle cime o di qualche pendio. Verso sera, possibile transito di sottilissime velature sulle Dolomiti. Precipitazioni assenti (0%). Temperature senza notevoli variazioni, salvo qualche leggero rialzo delle massime con valori ancora prossimi o leggermente superiori alla norma. Su Prealpi a 1500 metri minima -1°C massima 6°C, a 2000 metri minima -4°C massima 2°C. Su Dolomiti a 2000 metri minima -5°C massima 3°C, a 3000 metri minima -11°C massima -6°C. Venti nelle valli in genere deboli o moderati a regime di brezza, in quota deboli o moderati dai quadranti settentrionali, a 5-10 chilometri orari a 2000 metri e a 5-15 chilometri orari a 3000 metri.

Dopodomani mercoledì 25 marzo. Tra la notte e le prime ore del mattino, cielo in genere sereno o poco nuvoloso; in seguito graduale aumento della nuvolosità di tipo medio-alto, con cielo tendente a divenire da nuvoloso nelle ore centrali a molto nuvoloso o coperto nel corso del pomeriggio, con tempo instabile e a tratti perturbato e fenomeni anche diffusi. Precipitazioni al mattino assenti (0%); nel corso del pomeriggio aumento della probabilità fino ad alta (80-100%) specie verso sera, quando i fenomeni inizialmente sparsi tenderanno a divenire diffusi, caratterizzati anche da rovesci sparsi e da locali temporali. La quota neve sarà inizialmente intorno ai 1400-1600 metri sulle Dolomiti e i 1600-1800 sulle Prealpi, in drastico calo fino ai 600-900 metri a fine giornata, anche più in basso, localmente fino ai fondovalle, laddove ci saranno i rovesci prolungati. I quantitativi previsti saranno mediamente compresi tra i 10 e i 25 mm, localmente più alti per i probabili rovesci con altrettanti centimetri di neve fresca oltre i 1500 metri. Temperature pressoché stazionarie, salvo qualche modesta variazione delle massime che potranno essere in leggero calo nelle valli e in contenuto aumento sulle cime dolomitiche, con le minime in alta montagna misurate a fine giornata. Su Prealpi a 1500 metri minima -1°C massima 5°C, a 2000 metri minima -3°C massima 2°C. Su Dolomiti a 2000 metri minima -5°C massima 4°C, a 3000 metri minima -12°C massima -3°C. Venti nelle valli in genere deboli o moderati a regime di brezza, in quota al mattino moderati prevalentemente dai quadranti occidentali, tendenti a rinforzare e a divenire tesi ed anche forti a fine giornata e a disporsi dai quadranti settentrionali, a 15-35 chilometri orari a 2000 metri e a 20-60 chilometri orari a 3000 metri.

Giovedì 26 marzo. Tra la notte e il primo mattino cielo molto nuvoloso o coperto con fenomeni da diffusi a sparsi e in graduale attenuazione già prima dell’alba; le nevicate potranno interessare anche i fondovalle e potranno assumere carattere di tormenta in tutti i passi dolomitici. Possibili parziali schiarite specie dalla tarda mattinata in un contesto che rimarrà nuvoloso e di stampo invernale. Temperature in calo anche sensibile a tutte le quote con valori diurni anche ben al di sotto della norma. Venti in alta montagna in ulteriore rinforzo da nord con la sensazione di freddo piuttosto importante per l’effetto wind chill; in molte valli possibili raffiche di Foehn già dalla notte.

Venerdì 27 marzo. Tempo variabile con alternanza di annuvolamenti e schiarite parziali. Fenomeni generalmente assenti anche se non sarà del tutto esclusa neve burrascosa in alta quota sui rilievi di confine con il Trentino Alto Adige. Temperature minime in lieve calo specie nelle valli, massime in contenuto aumento. Venti in alta quota ancora tesi o forti dai quadranti settentrionali con raffiche di Foehn in alcune valli.

Autore

  • Sono nato a Pieve di Cadore nel 1965. Mi sono diplomato al liceo classico "Tiziano" di Belluno e laureato all'Università di Padova in Lettere classiche (Glottologia). Sono sposato dal 1996 con Roberta, abbiamo tre figli. • Ho mosso i primi passi nel giornalismo televisivo a Teledolomiti, sono diventato giornalista professionista all'Amico del Popolo nel 1998. Ho scritto e scrivo di un po' di tutto: ladino e minoranze linguistiche, confini della Marmolada, autonomia e autonomie, acque ed energie, ambiente e territorio, sanità e salute, strade ferrovie e trasporti, Europa, Ucraina, ritratti, cultura e spettacoli. Nel 2000 ho realizzato in html il sito internet www.amicodelpopolo.it, occupandomi della sua struttura per un paio di decenni. Ho realizzato i modelli del layout del giornale cartaceo prima con Cci e poi con Indesign. • Al di là del lavoro, la mia passione di studio rimane la linguistica: ho pubblicato diverse cose soprattutto su questioni di ladino e dialetti della provincia di Belluno. Nel 2025 ho coordinato la realizzazione del manuale «Scrivere i dialetti bellunesi», primo tentativo di grafia unitaria per tutte le parlate della provincia di Belluno. • Mi sono ritrovato a ideare e organizzare iniziative di un certo rilievo, su tutte direi la mostra di Tiziano in San Rocco a Belluno nell'autunno 2005 e il Cammino delle Dolomiti. • Sono mappatore OSM.

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