Il Centro Valanghe di Arabba: ecco cosa ci porta la saccatura

Dai 1500 metri la probabilità di neve è al 90%. Possibili nevicate anche a fondovalle (foto Diego Tabacchi)
a cura di Luigi Gugliemi
23 Marzo 2026
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Oggi e domani tempo stabile e soleggiato su tutto l’arco alpino, con temperature nella norma, ma la situazione è destinata a cambiare mercoledì: l’arrivo di un’importante saccatura dal nord Atlantico, con aria molto fredda di origine artica, determinerà un episodio pluvionivoso dal pomeriggio su tutte le Alpi, con un significativo calo delle temperature — che nella notte raggiungeranno valori tipicamente invernali — e un forte rinforzo dei venti da nord in alta montagna.

È quanto prevede il Bollettino Sperimentale Previsione Nevicate emesso lunedì 23 marzo dal Centro Valanghe di Arabba. Le nevicate sono attese per mercoledì 25 marzo, con probabilità del 90%. Sull’Alto e Medio-Basso Agordino e su Cadore-Comelico sono previsti 5-15 cm a 1.500 metri e 10-15 cm oltre i 2.000 metri, con quota neve attorno ai 1.400-1.600 metri ma senza escludere nevicate fino a fondovalle. Per le Dolomiti Ampezzane le attese sono di 5-15 cm a tutte le quote oltre i 1.500 metri. Sulle Prealpi Bellunesi, dove la quota neve si attesterà attorno ai 1.600-1.800 metri, sono previsti 5-10 cm a 1.000 metri e 10-20 cm a quota 2.000 metri.

Autore

  • Sono nato a Pieve di Cadore nel 1965. Mi sono diplomato al liceo classico "Tiziano" di Belluno e laureato all'Università di Padova in Lettere classiche (Glottologia). Sono sposato dal 1996 con Roberta, abbiamo tre figli. • Ho mosso i primi passi nel giornalismo televisivo a Teledolomiti, sono diventato giornalista professionista all'Amico del Popolo nel 1998. Ho scritto e scrivo di un po' di tutto: ladino e minoranze linguistiche, confini della Marmolada, autonomia e autonomie, acque ed energie, ambiente e territorio, sanità e salute, strade ferrovie e trasporti, Europa, Ucraina, ritratti, cultura e spettacoli. Nel 2000 ho realizzato in html il sito internet www.amicodelpopolo.it, occupandomi della sua struttura per un paio di decenni. Ho realizzato i modelli del layout del giornale cartaceo prima con Cci e poi con Indesign. • Al di là del lavoro, la mia passione di studio rimane la linguistica: ho pubblicato diverse cose soprattutto su questioni di ladino e dialetti della provincia di Belluno. Nel 2025 ho coordinato la realizzazione del manuale «Scrivere i dialetti bellunesi», primo tentativo di grafia unitaria per tutte le parlate della provincia di Belluno. • Mi sono ritrovato a ideare e organizzare iniziative di un certo rilievo, su tutte direi la mostra di Tiziano in San Rocco a Belluno nell'autunno 2005 e il Cammino delle Dolomiti. • Sono mappatore OSM.

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