L’Auser di Domegge rende omaggio a Tiziano

Un gruppo numeroso ha partecipato alla visita guidata con Letizia Lonzi alla mostra allestita nella Magnifica Comunità di Cadore, preceduta dal passaggio alla casa restaurata del pittore.
28 Marzo 2026
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L’Auser di Domegge ha inserito nel proprio calendario culturale 2025-2026 una visita dedicata a Tiziano, in occasione dei 450 anni dalla sua morte. L’iniziativa si è svolta ieri e ha portato un gruppo numeroso di soci alla mostra “Titianus Cadorinus. La Pala Gozzi e la Sommersione del Faraone”, allestita fino a domenica nei locali della Magnifica Comunità di Cadore.

L’appuntamento rientra nel ciclo di incontri settimanali che l’associazione propone ogni mercoledì, da ottobre a maggio. A guidare i partecipanti è stata la dottoressa Letizia Lonzi, che ha illustrato le opere esposte, soffermandosi sia sugli aspetti più immediati sia sui significati simbolici.

Particolare attenzione è stata dedicata alla Pala Gozzi, che nei prossimi giorni tornerà alla pinacoteca civica di Ancona. La lettura dell’opera richiede infatti un’analisi dei personaggi rappresentati e del contesto storico. Nella parte superiore compare la Madonna con Bambino tra le nubi, circondata da putti, mentre sullo sfondo si riconosce una Venezia illuminata da est, interpretata come possibile riferimento a una fase di rinascita della città, nel periodo in cui torna a esercitare il controllo sull’Adriatico.

In primo piano sono raffigurati san Francesco e san Biagio, insieme al committente Gozzi inginocchiato. Le figure rimandano ai rapporti commerciali tra le due sponde dell’Adriatico: Francesco rappresenterebbe Ancona, soggetta ai dazi, mentre Biagio è il patrono della Ragusa slava. La composizione suggerisce quindi un legame con i traffici e i collegamenti marittimi dell’epoca.

Ulteriori elementi di interesse emergono anche sul retro della pala, dove sono visibili disegni a carboncino sull’intelaiatura, piccoli ritratti che potrebbero essere attribuiti allo stesso Tiziano.

Accanto alla pala, la mostra presenta anche una grande xilografia in bianco e nero, intitolata Sommersione dell’esercito del Faraone nel Mar Rosso. Si tratta di un lavoro cinquecentesco realizzato a più mani: il disegno è attribuito a Tiziano, mentre l’intaglio e la stampa sono opera di autori anonimi. L’opera è stata proposta dai curatori come spunto di studio sul tema del paesaggio, mettendo a confronto modalità rappresentative diverse rispetto alla pala.

La giornata del gruppo Auser si è aperta con la visita alla casa di Tiziano, recentemente restaurata, offrendo così un ulteriore momento di approfondimento sulla figura e sull’opera dell’artista.

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