Nuovo appuntamento dedicato ai libri al Dolomiti Hub di Fonzaso. Domenica 29 marzo sarà presentato il volume “Arsiè immagini di ieri e di oggi”, curato da Luigino Coin e Antonio De Marchi per DBS Edizioni. L’iniziativa propone un percorso tra fotografia, storia e paesaggio, con l’obiettivo di raccontare il territorio attraverso immagini e contributi di approfondimento.
Il libro nasce da una ricerca che mette in dialogo fotografie contemporanee e cartoline d’epoca, offrendo uno sguardo sui cambiamenti che hanno interessato Arsiè nell’ultimo secolo. Il confronto visivo consente di osservare l’evoluzione del paesaggio e della comunità locale, in relazione anche alle trasformazioni sociali ed economiche.
Le immagini raccolte provengono in gran parte dalla collezione di Paolo Giacomini, affiancate da materiali dell’archivio di Silvio Lancerini. Il volume accompagna il lettore tra vedute panoramiche, luoghi simbolo del capoluogo e delle frazioni, dal lago di Corlo fino a siti di rilievo storico come Forte Leone a Cima Campo.
«Una fotografia di oggi – sottolinea Luigino Coin, curatore del progetto e autore della maggior parte delle fotografie – non può raccontare i fatti del passato, ma può stimolare la curiosità e aiutarci a riconoscere le straordinarie testimonianze di una storia che, pur vicina, spesso passa inosservata nella frenesia quotidiana». Lo stesso Coin aggiunge: «Con questo lavoro abbiamo voluto rendere omaggio ad Arsiè, alla sua gente e alle sue bellezze, offrendo un contributo per far conoscere anche ciò che sembra minore ma che custodisce una parte autentica della nostra identità».
Accanto alle immagini, il volume propone schede informative su luoghi, edifici religiosi e manifestazioni locali, insieme a saggi e contributi che approfondiscono aspetti artistici, archeologici e storici. Tra questi figurano gli interventi di Daniela Perco sui Solivi di Fastro, di Tiziana Conte sulle opere d’arte nelle chiese, di Elisa Possenti sugli scavi nella chiesa di Arsiè, di Luca Girotto su un episodio legato a Forte Leone e di Laura Pontin sullo stemma Bragadin. È inoltre riproposto uno scritto di Silvio Lancerini dedicato alle vicende degli anni Cinquanta legate alla creazione del bacino del lago di Corlo.
«Arsiè è un piccolo comune – ricorda Antonio De Marchi, autore dei testi e di alcune immagini – capace di sorprendere: circondato dai monti e dai colli, è un crocevia di bellezze naturali e di memorie storiche, un luogo dove storia, paesaggio e comunità si incontrano in un equilibrio raro e prezioso».
L’incontro sarà moderato da Flavio Faoro e vedrà la partecipazione di alcuni autori dei saggi. Il volume, composto da 430 pagine e altrettante fotografie, si propone come uno strumento di conoscenza e rilettura del territorio.
L’evento rientra nel programma di “Mi connetto di meno”, iniziativa dedicata al benessere digitale che comprende incontri, laboratori, attività all’aperto e momenti di socialità. L’ingresso è gratuito, con prenotazione consigliata.












