Un progetto concreto per ridurre i rifiuti e promuovere il riuso: a Ponte nelle Alpi prende forma “La Stoviglioteca”, iniziativa patrocinata e sostenuta economicamente dal Comune, che punta a diffondere pratiche sostenibili nella comunità.
L’idea, promossa da Giorgia Olivotto e Simonetta Sogne, è semplice: mettere a disposizione di cittadini, associazioni e gruppi locali stoviglie riutilizzabili per feste ed eventi, evitando così il ricorso al monouso. Un sistema simile a quello di una biblioteca, ma applicato a piatti, bicchieri e posate, con l’obiettivo di ridurre la produzione di rifiuti e incentivare comportamenti più responsabili.
Al momento sono disponibili due kit da 30 coperti ciascuno, ai quali si aggiungono 51 bicchieri per ogni set. «Abbiamo voluto dare una disponibilità in più di bicchieri dato che di solito, durante le feste, sono i più utilizzati.» spiega Giorgia Olivotto, sottolineando come l’idea sia quella di ampliare in futuro la dotazione.
Il progetto nasce anche da un’esperienza diretta: «Negli ultimi anni ci siamo già attivate, a livello privato, acquistando delle stoviglie riutilizzabili che abbiamo sempre usato con facilità, suscitando spesso la curiosità dei nostri ospiti. Da qui è nata quindi l’idea di renderlo un servizio gratuito per tutti quelli che decidono di alleggerire il peso dei rifiuti, soprattutto della plastica», aggiunge Olivotto. «Ci teniamo a dire che è un servizio gratuito, con la possibilità di lasciare un’offerta libera per aiutarci a sostenere il progetto. Chiediamo solamente una caparra, al momento della consegna del kit, che andrà a coprire eventuali danni o perdite dei pezzi.»
Fondamentale il supporto dell’amministrazione comunale, che ha riconosciuto il valore ambientale ed educativo dell’iniziativa, inserendola tra le azioni per uno stile di vita più sostenibile. È stato definito anche un regolamento d’uso per garantire il corretto utilizzo e adeguati standard di igiene.
Oltre all’impatto ambientale, “La Stoviglioteca” rappresenta anche un’opportunità di risparmio per chi organizza eventi ed è rivolta anche a scuole, associazioni ed enti. Un progetto che punta a rafforzare il senso di comunità e che potrebbe diventare un modello replicabile anche in altri territori.
Per qualsiasi informazione è possibile contattare le ideatrici all’indirizzo di posta elettronica simonettasogne@libero.it










