Doppio appuntamento tra storia monetaria e nascita dei dialetti

Il Fondaco propone il 10 e 15 aprile due incontri aperti al pubblico: Jacopo Marcer sulle monete antiche del territorio e Beatrice Maria Vispi sull’evoluzione dei dialetti dal latino.
5 Aprile 2026
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Il Fondaco per Feltre propone in aprile due appuntamenti dedicati alla conoscenza del passato locale, tra numismatica e linguistica storica. Gli incontri, rivolti alla cittadinanza, si concentrano su temi di ricerca attuali e offrono una lettura aggiornata di alcuni aspetti dell’eredità culturale veneta.

Monete e storia del territorio

Venerdì 10 aprile 2026, alle 18.00, è in programma la conferenza Monete e storie di monete, dedicata al ruolo della numismatica nello studio delle fasi più antiche del territorio feltrino. Le monete, presentate non solo come strumenti economici ma come vere fonti storiche, permettono infatti di comprendere relazioni tra popolazioni, dinamiche culturali e trasformazioni politiche.

Il percorso proposto prenderà in esame ritrovamenti provenienti dal Feltrino e farà riferimento a epoche diverse. Saranno affrontati in particolare il periodo preromano, con le sue reti di contatto e le influenze culturali nel Veneto settentrionale, e la fase ostrogota, considerata un momento di transizione tra il mondo romano e l’età altomedievale. L’obiettivo è offrire un quadro in cui la storia locale si inserisce in contesti più ampi, dall’Italia settentrionale all’area alpina orientale.

Relatore dell’incontro sarà Jacopo Marcer, ricercatore indipendente specializzato in numismatica antica. Dopo la formazione all’Università di Padova, ha conseguito il dottorato a Vienna, approfondendo ulteriormente lo studio della circolazione monetale antica. Collabora con istituzioni pubbliche per la catalogazione e la valorizzazione del patrimonio numismatico ed è autore di diverse ricerche dedicate ai ritrovamenti del Veneto, in particolare nel Bellunese e nel Cadore. La conferenza riprende temi affrontati nelle sue più recenti pubblicazioni e intende offrire al pubblico un’occasione per avvicinarsi a studi aggiornati sul territorio.

Dialetti e protolinguaggi tra Veneto e Italia medievale

Il secondo appuntamento, A caballo tra dialetti e protoromanzo, si terrà mercoledì 15 aprile 2026 alle 20.30. L’incontro, rivolto alla popolazione, propone quello che la relatrice definisce un «volgarizzamento» di una ricerca di linguistica storica che ha per protagonisti i dialetti italiani, con particolare attenzione al Veneto.

Beatrice Maria Vispi, autrice dello studio e relatrice della serata, guiderà il pubblico in un percorso che, partendo dall’epoca latina e utilizzando documentazione antica, ricostruisce un millennio di storia linguistica. L’obiettivo è mostrare come il pluralismo dialettale italiano abbia preso forma, dalle origini alle prime attestazioni scritte dei tratti caratteristici locali, tra cui l’indovinello veronese e il cosiddetto glossario di Monza.

Vispi, laureata in Lettere Moderne all’Università di Padova e successivamente in Lettere Medievali alla Sorbona di Parigi, è attualmente dottoranda in linguistica diacronica presso l’Università della Lorena. Il suo lavoro nasce da un forte interesse per l’evoluzione dei sistemi linguistici nel tempo, interesse che sarà al centro della conferenza. A dialogare con lei sarà Nicola Maccagnan, che modererà l’incontro stimolando riflessioni sui fenomeni linguistici meno noti al grande pubblico.

Si offrono così alla comunità occasioni per approfondire la conoscenza del territorio anche attraverso la lingua, elemento certamente fondamentale dell’identità dei popoli.

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