La gara d’andata del primo turno dei playoff del campionato Primavera 4 si chiude con un passivo pesante per l’Under 19 della Dolomiti Bellunesi, sconfitta 4-0 sul campo della Giana Erminio. Un risultato che complica il percorso verso la qualificazione e impone ora un’impresa nel match di ritorno.
La formazione lombarda sblocca il punteggio già all’11’ del primo tempo con Cirasella, per poi allungare nella ripresa: ancora Cirasella al 13’, Andreoni al 25’ e Zani al 41’ fissano il risultato finale. Una partita che ha preso presto una direzione sfavorevole per i bellunesi, incapaci di reagire con continuità.
Il ritorno, in programma sabato prossimo a Rasai, richiederà una prestazione ben diversa per provare a riaprire il discorso qualificazione. Il divario maturato all’andata appare significativo, anche considerando i precedenti stagionali, che avevano visto la Dolomiti Bellunesi imporsi in entrambe le sfide di campionato.
A incidere, secondo l’analisi dell’allenatore Renato Lauria, è stato soprattutto l’approccio alla gara: «C’è una bella differenza tra una partita di campionato e una di un turno a eliminazione diretta. E lo abbiamo sperimentato sulla nostra pelle. Siamo stati troppo timidi. E la poca personalità è un aspetto su cui i ragazzi dovranno soffermarsi perché adesso, per loro, inizia il percorso nel calcio degli adulti».
Il tecnico sottolinea anche un aspetto legato alla crescita del gruppo: «Le qualità tecniche e atletiche devono sempre essere accompagnate da un’adeguata solidità caratteriale. In ogni caso, la nostra stagione rimane inimmaginabile. Solo che dispiace aver dato vita a una prova incolore di fronte a un avversario che avevamo già sconfitto due volte».
Al di là del risultato, la gara di ritorno rappresenterà comunque un passaggio significativo per la squadra, chiamata a reagire e a chiudere nel modo migliore una stagione fin qui positiva, facendo i conti con le esigenze e le pressioni tipiche delle sfide a eliminazione diretta.











