Serie C, la Dolomiti Bellunesi è salva con tre turni d’anticipo

Il pareggio tra Pergolettese e Virtus Verona rende incolmabile il distacco. De Cian: «Orgoglio per un risultato non scontato». Lunedì sfida alla Pro Patria. (foto G. De Zanet)
12 Aprile 2026
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La Dolomiti Bellunesi ha raggiunto con anticipo l’obiettivo della salvezza nel campionato di Serie C. Il traguardo è stato centrato senza dover attendere il prossimo impegno in calendario, grazie al pareggio tra Pergolettese e Virtus Verona che ha reso incolmabile il distacco di 15 punti proprio dalla formazione veronese. La squadra guidata da Andrea Bonatti potrà quindi affrontare con serenità le ultime tre gare della stagione, a partire dalla sfida di lunedì sera allo stadio Zugni Tauro di Feltre contro la Pro Patria.

Il presidente Paolo De Cian ha commentato con soddisfazione il risultato raggiunto: «Raggiungere l’obiettivo con tre gare ancora da giocare, e al primo anno nel calcio professionistico, è un risultato che ci riempie di orgoglio. Non era scontato. E proprio per questo assume un valore ancora più grande». Un percorso costruito, ha spiegato il numero uno del club, su basi precise: «Serietà, lavoro e identità, rispecchiati da uno splendido gruppo di ragazzi. I quali hanno saputo riconoscersi in questi colori, in questo club, creando un legame forte e autentico con l’ambiente. Hanno dimostrato attaccamento, spirito di sacrificio e senso di appartenenza».

De Cian ha poi sottolineato il contributo della struttura societaria e tecnica, ringraziando il direttore dell’area tecnica Simone Bertagno e il direttore sportivo Jacopo Giugliarelli per la costruzione della rosa: «Un ringraziamento va al direttore dell’area tecnica Simone Bertagno e al direttore sportivo Jacopo Giugliarelli, per aver allestito una squadra competitiva, capace di regalarci momenti emozionanti e, per certi versi, già iconici». Tra questi, il pareggio contro la capolista Vicenza allo stadio Romeo Menti e la prima vittoria in Serie C, ottenuta a Crema contro la Pergolettese.

Il presidente ha esteso il riconoscimento anche allo staff tecnico e ai collaboratori: «Un grande merito va poi allo staff tecnico, guidato da mister Andrea Bonatti, e a tutti i collaboratori. Anche a chi, nel corso della stagione, ha fatto parte del percorso e ha contribuito al raggiungimento dell’obiettivo». Un passaggio è stato dedicato anche ai tifosi, presenti con continuità durante tutta la stagione: «Ci hanno seguito con passione e continuità, sostenendoci pure nei momenti più complessi e nelle partite giocate lontano da casa, a Fontanafredda, nel girone d’andata. Il supporto del pubblico non è mai mancato. E ha fatto la differenza».

Nonostante la salvezza acquisita, la società guarda alle prossime sfide con l’intenzione di chiudere positivamente il campionato. «La salvezza non è un punto d’arrivo. Vogliamo chiudere la stagione nel migliore dei modi, a cominciare dalla sfida contro la Pro Patria», ha aggiunto De Cian, auspicando una buona presenza di pubblico allo stadio: «Mi auguro che lo Zugni Tauro presenti il colpo d’occhio delle grandi occasioni, perché questi ragazzi meritano di essere accompagnati fino al traguardo».

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