Il bello della primavera: dove sboccia il narciso, rinasce la montagna ►PHOTOGALLERY

Un laboratorio di biodiversità sulle Prealpi (foto Walter Argenta)
29 Aprile 2026
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C’è un nuovo Amico. Sul numero 18 dell’Amico del Popolo di carta del 30 aprile 2026, distribuito questa settimana (in abbonamento tradizionale, in edizione digitale e in edicola), puoi leggere per intero l’approfondimento dedicato alla fioritura dei narcisi sulla dorsale prealpina di Lentiai.

Sui prati della dorsale prealpina di Lentiai il narciso, il “Principe bianco”, è tornato a fiorire con forza, insieme a un aumento della biodiversità che oggi conta tra le 30 e le 50 specie vegetali.

Il risultato arriva da un progetto avviato nel 2021 da Comune di Borgo Valbelluna, Unifarco e Gruppo Natura Lentiai su circa 20 ettari tra Col d’Artent e Col Moscher. L’obiettivo è stato il recupero dei prati a narciso attraverso sfalcio tradizionale, gestione estensiva dei terreni, contenimento delle infestanti e collaborazione con agricoltori e volontari.

Lo spettacolo della fioritura dei narcisi tra Col d’Artent e Col Moscher (foto Walter Argenta)

Accanto alla tutela ambientale, il narciso richiama anche il mito da cui prende il nome: quello di Narciso, il giovane che, secondo la tradizione, si innamorò della propria immagine riflessa nell’acqua fino a consumarsi. Un simbolo di bellezza ma anche di fragilità, che oggi si riflette nei delicati equilibri di questi habitat montani.

Nel progetto sono state introdotte anche misure di protezione del suolo e della fauna, come recinzioni contro i cinghiali e rifugi per insetti impollinatori, per favorire la fioritura.

I volontari del Gruppo Natura Lentiai al lavoro nella manutenzione dei prati e dei recinti anti cinghiali.

L’iniziativa ha assunto anche una dimensione partecipata e turistica: il Gruppo Natura Lentiai coordina volontari e attività sul campo, mentre il FAI ha inserito l’area tra gli itinerari dedicati alla biodiversità.

Fioritura, veratro e biodiversità (foto Bruno Boz)

Nel mese di maggio sono previste le “Giornate dei narcisi”, con gestione dei flussi turistici e navette dedicate. Il sito attira ogni anno numerosi visitatori, confermandosi esempio di tutela ambientale legata al turismo lento e alla valorizzazione del paesaggio.

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