
Alessio Issupoff, viaggio di sola andata per l’Italia
La strana e poco nota avventura di un grande pittore russo che un secolo fa si trasferì con la moglie nel nostro Paese divenendo grande amico di Pio Solero

La strana e poco nota avventura di un grande pittore russo che un secolo fa si trasferì con la moglie nel nostro Paese divenendo grande amico di Pio Solero

Ricordo di un souvenir dei Giochi a quel tempo innovativo e caro soprattutto ai ragazzi

Creato da Mariano Fortuny ed Henriette Nigrin all’inizio del Novecento si affermò in tutto il mondo e viene prodotto ancor oggi a Venezia. (nella foto Henriette a Valle di Cadore)

Mario Cereghini organizzò una bella mostra cui parteciparono federazioni sportive di tutto il mondo.

L’inno ufficiale dei Giochi fu firmato da Michal Spisak, la marcia olimpica da Giuseppe Blanc. Nella foto la sfilata degli atleti italiani nella cerimonia di inaugurazione dei giochi.

Ricordo di un grande sportivo e imprenditore molto legato a Cortina

Soltanto l’Italia, la Repubblica di San Marino e il Principato di Monaco dedicarono emissioni ai Giochi invernali del 1956.

In dialogo con una spettacolare xilografia al Palazzo della Magnifica a Pieve dal 23 gennaio

I loro determinante apporto all’organizzazione dei giochi. Nella foto gli Alpini impegnati nella costruzione della nuova strada per le piste di Pian della Bigontina.

A 100 anni dalla morte della prima regina d’Italia un ricordo del suo rapporto con il Bellunese