Storie di chi resta

In Costa Rica e ritorno: Gianna, lo yoga e i monti ►LA STORIA
La longaronese De Bona sulla decisione di tornare: «Una scelta contraria a quella che fanno altri miei coetanei che di solito cercano strade lavorative all’estero perché qui non sono soddisfatti»
La scelta della Dba Group: mille dipendenti e venti sedi, ma mai via dal Comelico
L’azienda, specializzata in servizi di ingegneria, è quotata alla Borsa di Milano (di Yvonne Toscani)
Soldi? Prestigio? Le mie montagne valgono di più. Il geologo Fenti si racconta all’Amico
«Avrei potuto avere una pensione d’oro, girare il mondo, partecipare a convegni internazionali, ma le mie montagne e la loro gente hanno sempre avuto per me un valore ben al di sopra di qualsiasi prestigio o guadagno» (di Luisa Manfroi)
La storia di Saverio con le sue 1.800 galline. «Ci prendevano per pazzi»
Con la compagna Nadia e il figlio Cesare produce uova. Le sue parole: «Difficile, ma ha vinto la voglia di rimanere dove sono nato»
La storia di Nicola Pradel, il grafico che ha ridisegnato la sua vita
Il giovane di Lamon: «All’inizio ho collaborato più con realtà trentine vista anche la vicinanza territoriale, ma poi è emersa una sorta di compatibilità con le attività bellunesi di cui mi piace molto la praticità»
Marco Vuerich e la nuova vita di malga Faverghera: «Una delle mie tante pazzie»
«Mi è capitato di avere momenti di scoramento, in cui mi sono detto “Vado via”. Ma il fatto è che amo troppo il territorio in cui vivo»
Alpago andata e ritorno: la “lezione” di Martina
Ventinove anni e migliaia di chilometri macinati al volante. La sua vocazione? «Aiutare i bambini con autismo»

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