L'Amico del Popolo digitale

Dai nostri paesi Feltre L’Amico del Popolo 25 dicembre 2025 - n. 51 20 Primo passaggio nella vertenza Hydro Extrusion di Feltre. Il tavolo tecnico regionale, riunitosi a Mestre lo scorso martedì 16 dicembre, ha visto il faccia a faccia fra sindacati, istituzioni e rappresentanti della multinazionale norvegese, che ha confermato la volontà di chiudere lo stabilimento feltrino, lasciando tuttavia uno spiraglio al confronto. Al termine dell’esame congiunto, l’azienda ha accettato di non avviare le procedure di licenziamento collettivo. Nessuna azione traumatica, dunque, almeno fino a febbraio, quando è previsto un nuovo incontro di verifica. Al risultato immediato e prezioso per i lavoratori si aggiunge la rassicurazione sulla piena produttività dell’impianto in questa fase transitoria: lo stabilimento continuerà a operare, condizione indispensabile anche per mantenerne l’attrattività. In questa finestra temporale l’attenzione si concentrerà sulla possibile vendita del sito, favorendo l’ingresso di nuovi soggetti industriali. «L’impegno che abbiamo richiesto e ottenuto è che l’azienda utilizzi questo tempo per valutare le opzioni emerse dal confronto», sottolinea Mauro Zuglian, rappresentante della Fim Cisl. «Pur senza escludere altri scenari, la società si è detta disponibile a focalizzarsi prioritariamente sull’opzione della cessione, permettendo l’accesso allo stabilimento ai soggetti interessati per le necessarie valutazioni. Verificheremo che questo impegno sia concreto». «La responsabilità sociale non va dichiarata, ma esercitata. Oggi si misura nella capacità di rispettare gli impegni assunti: garantire l’operatività, accompagnare un percorso credibile di transizione e creare le condizioni perché la continuità industriale diventi una prospettiva reale», ha commentato il sindaco di Feltre, Viviana Fusaro, a margine dell’incontro. «Per Feltre questo non è un semplice insediamento produttivo, ma una parte significativa della propria storia economica e sociale», ha aggiunto il primo cittadino. L’auspicio di tutti è che, con il percorso avviato a livello regionale, la strada della vendita possa trasformarsi in una soluzione definitiva, portando alla tutela dell’occupazione e al mantenimento del sito industriale feltrino. Una strada non facile, ma non impossibile: sarà necessario trovare un acquirente interessato e con le capacità economiche per investire sull’impianto. Non da ultimo, l’operazione dovrà ottenere il beneplacito degli alti vertici della multinazionale norvegese. Riccardo Sartor FELTRE - Lavoratori Hydro in presidio durante l’incontro tra azienda e sindacati. feltre - L’azienda ha accettato di non avviare le procedure di licenziamento Hydro, si punta alla vendita Un nuovo incontro di verifica è previsto per il mese di febbraio il rinnovo delle cariche, confermato gaz Famiglia Feltrina punta sui giovani Nei giorni scorsi il Consiglio direttivo della Famiglia Feltrina ha provveduto al rinnovo delle cariche sociali per il triennio 2025-2028. L’avvocato Enrico Gaz è stato confermato all’unanimità presidente del sodalizio. Per lui si tratta del quarto mandato consecutivo. Potrà contare sulla collaborazione di Tiziana Conte e di Manlio Doglioni, eletti nel ruolo di vicepresidenti. Mario Andreina continuerà a svolgere le funzioni di tesoriere, come nel precedente triennio. La carica di segretario è stata assegnata a Pier Paolo Faronato. Queste le decisioni prese dal Consiglio direttivo, consapevole del ruolo che l’associazione riveste in seno alla comunità feltrina fin dal 1958, anno della sua costituzione. Fra le sue finalità, delineate nello statuto, restano quelle di rappresentare i valori storici, culturali, artistici e sociali della società in cui opera. Si tratta di un impegno che ha cercato di assolvere nel corso dei decenni, anche con l’istituzione di premi da assegnare a chi si era reso benemerito per le sue attività e per le sue eccellenze della città di Feltre. Ma a distanza di tempo, di fronte a una radicale trasformazione che investe ogni settore della vita quotidiana e di cui è perfino difficile delineare i contorni, Famiglia Feltrina si trova ad affrontare nuove sfide che richiedono capacità di ascolto, di comprensione e di interpretazione. A queste nuove prospettive ha fatto riferimento Gaz, dopo aver ringraziato il Consiglio per la fiducia che ha voluto nuovamente riporre nella sua persona. Il fatto poi che del Consiglio facciano ora parte nuovi soci, anche molto giovani, lo ha indotto a esprimere alcune considerazioni: «Un segnale importante della vitalità dell’associazione e della sua capacità di progettare il futuro in un’ottica di rinnovamento, conscia del ruolo ormai ultradecennale in un contesto in grande evoluzione». Ma di grande attualità risulta un altro obiettivo tutt’altro che semplice da conseguire, che ha voluto sottolineare: «Vogliamo presentarci ai giovani e parlare con loro, non solo per conoscere meglio le loro idee riguardo alla nostra comunità e alle sua dinamiche, ma per condividere con loro proposte di ampio respiro». Tema delicato oggetto di ampia discussione, già emerso con forza durante l’assemblea dei soci, riunitasi in Sala degli Stemmi lo scorso 5 novembre. Per questo l’associazione intende non solo rafforzare le relazioni con i soci, che a qualcuno sono sembrate latitanti, ma anche servirsi degli strumenti e dei linguaggi digitali oggi disponibili, che possono essere di aiuto nel promuovere contatti e dialogo Sempre con il proposito di essere fonte di stimolo e di crescita per tutta la comunità feltrina. Gabriele Turrin FELTRE - Comitato di presidenza fino al 2028. Un costante appuntamento natalizio all’insegna della solidarietà. Anche quest’anno il Rotary Club Feltre rinnova il proprio impegno a sostegno delle famiglie del territorio che vivono situazioni di fragilità economica. Lunedì 15 dicembre, presso la sede dell’Azienda Feltrina, sono stati consegnati alle amministrazioni comunali di Feltre, Pedavena, Seren del Grappa, Cesiomaggiore, Setteville, Fonzaso, Lamon e Sovramonte i buoni messi a disposizione dall’associazione. Si tratta di buoni spesa per l’acquisto di generi di prima necessità, per un valore complessivo di duemila euro. A questi si aggiungono 50 card dal valore di 25 euro ciascuna per l’acquisto di giocattoli e di 24 buoni da 50 euro destinati all’acquisto di materiale didattico presso il gruppo Dbs di Seren del Grappa, che ha collaborato all’iniziativa. A illustrare il progetto il presidente del Rotary Club Feltre, Alessio Cremonese: «Cerchiamo di essere vicini al territorio in un periodo, quello natalizio, che per tante persone comporta difficoltà. Oltre alle famiglie che faticano a fare la spesa, abbiamo pensato ai ragazzi e alla loro scolarizzazione, ma anche ai bambini meno fortunati che hanno diritto ad avere un giocattolo sotto l’albero di Natale». «Si tratta di un segno importante di profonda vicinanza a quei cittadini che hanno meno possibilità di altri, reso possibile grazie alla preziosa sinergia fra il Rotary e le amministrazioni comunali, che si concretizza in azioni come queste e molte altre», ha dichiarato il sindaco di Feltre Viviana Fusaro, sottolineando la valenza dell’iniziativa. Il contributo va dunque a rafforzare il lavoro dei servizi sociali, consentendo di offrire un sostegno ulteriore e mirato alle famiglie in situazione di difficoltà. R.S. FELTRE - L’incontro nella sede dell’Azienda Feltrina. A parte lo stadio di calcio Zugni Tauro, interessato da importanti interventi di riqualificazione funzionale, nel comune di Feltre sono numerosi gli impianti che consentono lo svolgimento di attività sportive a servizio della comunità. Naturalmente la loro manutenzione in condizioni ottimali è un compito che spetta all’amministrazione comunale, che viene assolto talora grazie alla collaborazione con associazioni di volontariato e società, quali l’Us Juventina di Mugnai, l’Us San Vittore e il Csi di Feltre. A loro è affidato in cogestione l’impianto sportivo del Foro Boario, che ha sempre rivestito un ruolo significativo in ambito sportivo, anche per la sua posizione strategica, facilmente accessibile. In base ad un contratto che risale al 23 febbraio 2023, gli oneri di manutenzione sono a carico del Comune. Se gli interventi vengono realizzati dalle associazioni in questione, essi devono essere preventivamente autorizzati dai competenti uffici comunali. Solo in questo caso le spese sostenute verranno loro rimborsate. A tal proposito lo scorso 10 ottobre l’Us Juventina ha presentato un preventivo per interventi di manutenzione straordinaria dell’importo di 3.406 euro, Iva esclusa. Visto che essi risultano necessari, il Settore Affari generali e istituzionali con determina del 10 dicembre, ha provveduto a relativa assunzione di spesa, con la clausola che la liquidazione dell’importo verrà corrisposta dietro presentazione di fattura. Le opere di manutenzione straordinaria, una volta ultimate, saranno acquisite dal patrimonio comunale e «nulla sarà riconosciuto in merito al gestore al termine del contratto». La somma impegnata è di 3.560 euro, dopo il preventivo controllo di regolarità amministrativa della proposta. G.T. feltre - Il preventivo di spesa è stato presentato dall’Us Juventina Lavori di manutenzione al Foro Boario Per 3.560 euro, saranno realizzati dall’associazione sportiva feltrino - Si rinnova l’iniziativa promossa dal Rotary Club Feltre Buoni e doni per famiglie in difficoltà Cremonese: «Cerchiamo come sempre di essere vicini al territorio» aiuti alle famiglie di feltre, pedavena, seren del grappa, cesiomaggiore, setteville, fonzaso, lamon e sovramonte

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