Dai nostri paesi Feltre - Feltrino L’Amico del Popolo 25 dicembre 2025 - n. 51 22 Le frazioni di Teven, Travagola e Facen di Pedavena si vestono a festa e diventano protagoniste di un suggestivo itinerario natalizio diffuso, che raccoglie presepi, decorazioni e addobbi realizzati dagli abitanti del territorio. L’iniziativa, promossa dalla Pro loco di Pedavena in collaborazione con associazioni locali e numerosi volontari, accompagnerà l’intero periodo natalizio, trasformando le vie delle frazioni in un percorso ricco di luci, colori e tradizioni. Sono oltre 130 le creazioni nate dalla passione e dalla fantasia dei residenti, che hanno dato vita a un vero e proprio museo diffuso a cielo aperto. I presepi si incontrano sulle finestre delle abitazioni, davanti alle porte di case private, in nicchie e angoli nascosti, ma anche in fioriere, cortili e giardini, dentro vecchie botti e damigiane o tra cataste di legna, creando un dialogo continuo tra sacro, quotidiano e paesaggio. Le opere spaziano dai presepi più tradizionali, realizzati con muschio e segatura, fino a composizioni più elaborate e originali. Numerosi i materiali utilizzati: legno, metallo, paglia, tessuti, stoffe, rami di abete e materiali di recupero, a testimonianza di una creatività diffusa, in una sorprendente varietà di linguaggi espressivi. Il percorso ad anello, lungo circa 4 chilometri, è stato numerato e collegato ad una mappa interattiva online, che consente di visualizzare in anteprima tutte le opere e la loro esatta collocazione. La partenza è fissata dal cimitero di Pedavena, per poi attraversare gli abitati di Teven, Travagola e Facen, con ritorno al punto di partenza. Il percorso dei presepi sarà visitabile fino all’11 gennaio, offrendo a residenti e visitatori un’occasione speciale per vivere l’atmosfera del Natale attraverso una passeggiata tra arte e comunità. Riccardo Sartor PEDAVENA - Il presepe della Comunità Villa San Francesco. pedavena - Quattro chilometri, numerati e collegati a una mappa interattiva online Un percorso di 130 presepi Le vie delle frazioni si riempiono di luci, colori e tradizioni feltre Alpini, tra premi e solidarietà È stata una serata ricca di emozioni, all’insegna dello spirito alpino e dell’amicizia. La Sezione Alpini di Feltre anche quest’anno ha inteso festeggiare il Natale con i propri soci e con la cittadinanza attraverso l’annuale appuntamento organizzato sabato 13 dicembre nell’Auditorium Canossiane di Feltre. L’evento è stato aperto dalla consegna del premio La penna alpina per la nostra montagna, riconoscimento a livello provinciale, che la Sezione Ana di Feltre assegna a chi si è distinto sul territorio, spesso silenziosamente e senza clamore, per i meriti conseguiti nelle arti, nelle scienze, nella professione, nello sport e nelle attività di volontariato, e del premio Generale Giangi Bonzo, dedicato agli Alpini in armi. Condotta da Dino Bridda la 16^ edizione ha visto premiati la giovanissima Alba Mortagna, per i quindici anni di brillante carriera sportiva nella disciplina dello ski roll, durante i quali ha saputo coniugare successi sportivi a ottimi traguardi nello studio; Eddi Dalla Rosa, per la sensibilità dimostrata ai temi che riguardano i giovani e il risparmio energetico nella gestione dell’attività familiare; gli Ecovolontari dell’Unione Montana Feltrina, per il loro impegno nel campo del rispetto dell’ambiente e per l’opera di sensibilizzazione che attuano sulla cittadinanza. Il premio Generale Giangi Bonzo è stato assegnato al graduato capo Giuseppe Salvo e al graduato capo Sergio Reale, entrambi distintisi nelle competizioni internazionali e nazionali per tiratori scelti, per avere superato brillantemente vari corsi di specializzazione e avere preso parte, con onore e senso del dovere, in delicate operazioni sul territorio italiano e su quello estero nelle missioni in Afghanistan e Lettonia. Momento importante che da nuova linfa alla Sezione di Feltre è stata la consegna della tessera di Aggregato a Margherita Eleonora Benossi, Alessia D’Incau, Francesca Venzon e Xing Xiao Jie, ragazzi del feltrino che hanno partecipato al Campo scuola Ana di quest’anno. Ultimo momento istituzionale è stato la consegna da parte della Sezione a una rappresentante della cooperativa sociale Arcobaleno ‘86 Onlus della “campana alpina della speranza”: creata da un artigiano alpino, il consigliere della Sezione Corrado Marcolin, con il legno raccolto in un territorio ferito dalla guerra e abbattuto dalla tempesta Vaia e recuperato dai soccorritori alpini, rappresenta a livello simbolico l’attaccamento a un territorio difficile dove le radici scendono profonde nella storia, simbolo di impegno volontario e gratuito per la difesa delle comunità montane e di quei valori di servizio silenzioso, affidabile e costante che da sempre caratterizza l’Associazione Nazionale Alpini. È un dono che andrà ad aggiungersi alle 504 campane provenienti da 84 paesi del mondo, che rappresenteranno un’unione ideale di popoli, genti, emozioni, esperienze e vissuti, esposte nella mostra che si intitola Parola, parole, campane al Museo dei sogni, inaugurata domenica 14 dicembre. Silvia Losego FELTRE - I vincitori del premio La penna alpina. Il calendario degli eventi natalizi di Santa Giustina si arricchisce di proposte diffuse sul territorio, frutto anche dell’impegno dei gruppi frazionali per l’organizzazione di iniziative grandi e piccole per animare questo periodo di festa. Spicca nel calendario, oltre alla mostra Presepi a ‘Gnan visitabile dal 21 dicembre al 6 gennaio al pomeriggio assieme ai presepi diffusi della frazione, il Capodanno il piazza, partito lo scorso anno come ‘‘un’idea pazza” e riproposto, sempre dal gruppo Anfibi Spaiati, anche per aspettare il 2026. L’appuntamento è a partire dalle 22 con la musica di BdN1990 e il cibo di Banda bistro pub, con l’organizzazione di Total Fun. Sarà prevista la possibilità di attivare un servizio navetta dai comuni limitrofi. Per i più piccoli non mancano le proposte: laboratori e giochi per bambini verranno organizzati il 27 dicembre a Salzan con la caccia al tesoro, il 30 dicembre in oratorio con il corso di cucina rivolto ai piccoli dai 3 ai 14 anni. Doppio evento il 3 dicembre: al Centro culturale arriva la Befana, mentre alle 20.45 in sala parrocchiale il Teatro Piteco propone lo spettacolo Che Natale Strega Ferdi!. Il gran finale sarà il 5 gennaio dalle 18.30 al Centro culturale, con il concerto Christmas song: Epifania a ritmo di swing. Per maggiori dettagli sugli eventi, e per le modalità di iscrizione ai laboratori, basta seguire le pagine social del Comune di Santa Giustina. A.A. Dopo soli cinque anni, Presepi a ‘Gnan è già diventato un appuntamento atteso del Natale di Santa Giustina. Sarà perché, grazie all’entusiasmo degli organizzatori del Gruppo Ricreativo Ignan e soprattutto a alcuni membri del direttivo molto appassionati del tema, la manifestazione è ricca e curata ed è entrata nel circuito dei Presepi Veneti. Lo scorso Natale nella frazione sono arrivati oltre 1.500 visitatori. Anche quest’anno, la manifestazione si dividerà tra l’esposizione vera e propria, che si terrà al “Caselo” di Ignan, in Via Suppiane 10, dove saranno presenti quasi trenta tra presepi e opere collegate al Natale, e il resto della frazione, che ospiterà non solo i presepi oramai classici delle famiglie Moro, Sanvido, Rento presso le abitazioni private e quelli che vengono allestiti nelle chiesette frazionali: tutta la frazione sarà abbellita per le festività e altre opere saranno dislocate su tutto il territorio. Quest’anno è ancora più facile arrivare a Ignan: dal centro basta seguire la scia di stelle comete che si calano dai lampioni della frazione e che portano a passare accanto ad alcuni presepi di grandi dimensioni allestiti in piazza o agli incroci. La mostra al “Caselo” resterà aperta fino al 6 gennaio, dalle 14.30 alle 17.30, con giornate di chiusura solamente il 25 e il 31 dicembre. Inoltre, quest’anno vengono proposte anche delle aperture mattutine, esclusivamente nelle giornate di domenica, quindi il 28 dicembre e il 4 gennaio, dalle 10 alle 12. Il taglio del nastro ufficiale ha avuto luogo sabato 20 dicembre e in questa occasione è stato possibile visitare, oltre ai presepi, anche altre ricchezze della zona, come il giardino di Villa Bonsembiante a Colvago. Anna Apollonia SANTA GIUSTINA - Uno dei presepi allestiti a Ignan. santa giustina - Il percorso dedicato ai presepi, un’idea nata cinque anni fa A Ignan, seguendo le stelle comete Tutta la frazione sarà abbellita per le festività, anche da altre opere santa giustina - Tra gli eventi per il periodo natalizio Torna il Capodanno in piazza Nel programma anche tanti appuntamenti per bambini FELTRE - La consegna della campana alla Coop Arcobaleno.
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