Sabato mattina sole, aria limpida, molto freddo

Poi le nubi copriranno progressivamente il cielo
3 Gennaio 2025
94

Queste le previsioni meteo del Centro Valanghe Arpav di Arabba per i prossimi tre giorni.

Domani, sabato 4 gennaio, al mattino il tempo sarà di stampo invernale con cielo sereno, sole e aria limpida che garantiranno ottima visibilità. Nel corso della giornata, nubi alte e medio-alte arriveranno progressivamente, coprendo del tutto il cielo nel tardo pomeriggio o in serata. L’ambiente sarà particolarmente freddo al primo mattino, soprattutto nei settori innevati. Precipitazioni: assenti (0%). Temperature: in ulteriore calo con un contesto notturno gelido in tutte le aree innevate, dove si registreranno valori compresi tra -10 e -14°C a 1100-1500 m; anche nei fondovalle prealpini farà molto freddo con temperature tra -6 e -9°C. Durante il giorno, in molte valli non ci sarà disgelo, con massime stazionarie e un lieve rialzo termico solo sulle cime più alte. Per le Prealpi, a 1500 m sono previste minime di -7°C e massime di -4°C; a 2000 m, minime di -8°C e massime di -6°C. Per le Dolomiti, a 2000 m si registreranno minime di -9°C e massime di -6°C, mentre a 3000 m minime di -14°C e massime di -9°C. Venti: nelle valli saranno deboli e di direzione variabile, con locali rinforzi nei luoghi più esposti. In quota, soffieranno moderati da nord-ovest, con intensificazioni notturne sulle cime più alte, raggiungendo velocità di 10-20 km/h a 2000 m e 20-40 km/h a 3000 m.

Dopodomani, domenica 5 gennaio, si prevede al mattino qualche tratto di sereno, nonostante l’aumento della nuvolosità stratiforme medio-alta che porterà il cielo a diventare molto nuvoloso. Le nubi saranno prevalentemente medio-alte, con stratocumuli che ridurranno la visibilità in alta montagna. Alla sera non sono esclusi deboli fenomeni sulle Prealpi occidentali. Il contesto termico sarà decisamente meno freddo, soprattutto in quota, mentre l’ambiente si farà via via più umido. Precipitazioni: generalmente assenti (0-10%), salvo debolissimi fenomeni serali sui Lessini (20-30%) con limite neve intorno ai 1400-1500 m. Temperature: in generale ripresa in quota; nelle valli il freddo sarà meno intenso rispetto a sabato, ma persistente, con massime che potrebbero subire solo lievi variazioni. Per le Prealpi, a 1500 m sono previste minime di -4°C e massime di -1°C; a 2000 m, minime di -6°C e massime di -2°C. Per le Dolomiti, a 2000 m si registreranno minime di -5°C e massime di -1°C, mentre a 3000 m minime di -8°C e massime di -2°C. Venti: nelle valli saranno deboli e di direzione variabile, con locali e temporanei rinforzi nei settori più ventilati. In quota, soffieranno moderati o tesi da ovest al mattino e da sud-ovest nel pomeriggio, diventando forti a fine giornata sulle cime più alte, con velocità di 10-35 km/h a 2000 m e 30-50 km/h a 3000 m.

Lunedì, 6 gennaio, è atteso un lieve peggioramento delle condizioni meteo, con cielo coperto e deboli precipitazioni già al mattino, che diverranno più diffuse nel corso della giornata. Il limite neve si alzerà progressivamente dagli iniziali 800-1000 m fino a 1200-1500 m, con possibilità di gelicidio in molte valli. Le temperature non subiranno variazioni significative rispetto a domenica, salvo un aumento delle minime nelle valli. Venti: nelle valli deboli e di direzione variabile, mentre in quota saranno tesi o forti da sud-ovest al mattino, con ulteriori rinforzi nel pomeriggio.

Autore

  • Sono nato a Pieve di Cadore nel 1965. Mi sono diplomato al liceo classico "Tiziano" di Belluno e laureato all'Università di Padova in Lettere classiche (Glottologia). Sono sposato dal 1996 con Roberta, abbiamo tre figli. • Ho mosso i primi passi nel giornalismo televisivo a Teledolomiti, sono diventato giornalista professionista all'Amico del Popolo nel 1998. Ho scritto e scrivo di un po' di tutto: ladino e minoranze linguistiche, confini della Marmolada, autonomia e autonomie, acque ed energie, ambiente e territorio, sanità e salute, strade ferrovie e trasporti, Europa, Ucraina, ritratti, cultura e spettacoli. Nel 2000 ho realizzato in html il sito internet www.amicodelpopolo.it, occupandomi della sua struttura per un paio di decenni. Ho realizzato i modelli del layout del giornale cartaceo prima con Cci e poi con Indesign. • Al di là del lavoro, la mia passione di studio rimane la linguistica: ho pubblicato diverse cose soprattutto su questioni di ladino e dialetti della provincia di Belluno. Nel 2025 ho coordinato la realizzazione del manuale «Scrivere i dialetti bellunesi», primo tentativo di grafia unitaria per tutte le parlate della provincia di Belluno. • Mi sono ritrovato a ideare e organizzare iniziative di un certo rilievo, su tutte direi la mostra di Tiziano in San Rocco a Belluno nell'autunno 2005 e il Cammino delle Dolomiti. • Sono mappatore OSM.

Condividi su

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Correlati

il nuovo numero

Prima Pagina

Versione digitale

Iscriviti alla nostra newsletter

I video

Versione digitale

Iscriviti alla nostra newsletter