Con una nota diffusa oggi, venerdì 17 gennaio, il Circolo del Centro Storico del Partito Democratico lancia un appello all’Amministrazione Comunale, affinché sia data maggiore attenzione alle richieste dei cittadini e siano favorite forme di partecipazione diretta e trasparente. La segretaria del Circolo, Irma Visalli, ha espresso preoccupazione per l’apparente distacco tra l’Amministrazione e i residenti, evidenziando come numerose petizioni – tra cui quella promossa da Luciano De Toffol, edicolante nei pressi del Teatro Comunale – siano rimaste senza risposte adeguate. «Le petizioni, sempre più numerose, rappresentano uno strumento importante per far emergere problemi concreti e sentiti», ha dichiarato Visalli, «ma troppo spesso vengono ignorate o trattate con superficialità».
Tra i temi principali sollevati dai cittadini vi sono la sicurezza e la manutenzione di via Feltre, la collocazione della sede dei vigili urbani nel Parco Città di Bologna e l’illuminazione pubblica notturna. Non mancano richieste legate alla mobilità e all’organizzazione di eventi collettivi, come evidenziato dalla gestione del periodo natalizio.
«Le firme raccolte nelle petizioni non sono semplici commenti sui social, ma provengono da persone reali, con esperienze dirette e problemi concreti», ha sottolineato Visalli. «Se i cittadini arrivano a organizzarsi in questo modo, significa che gli strumenti di partecipazione attiva esistenti non sono sufficienti e che le decisioni dell’Amministrazione non vengono percepite come condivise».
Il Circolo del Centro Storico del PD ha inoltre criticato l’approccio comunicativo dell’Amministrazione, accusata di prendere decisioni nelle stanze della Giunta e di limitarne la diffusione a comunicati tramite i media, senza un confronto diretto con la popolazione.
«Non possiamo più ignorare le esigenze di chi vive e lavora nel centro storico, così come quelle di chi lo frequenta per turismo o altre attività», ha dichiarato il Circolo in una nota. «È necessario creare un dialogo costruttivo che permetta di condividere priorità e soluzioni, riallineando le decisioni agli interessi pubblici».
Per questo motivo, il Circolo ha annunciato una serie di incontri aperti alla cittadinanza, con l’obiettivo di discutere le problematiche sollevate e proporre idee concrete. «Utilizzeremo metodi partecipativi che coinvolgano il mondo economico, sociale e culturale, in modo da fornire input utili non solo all’Amministrazione, ma anche agli enti il cui operato incide profondamente sulla vita dei bellunesi», ha concluso Visalli.










