Epta e volontariato uniti in un progetto innovativo

Si punta a trasferire competenze manageriali e know-how alle associazioni non profit del territorio
21 Gennaio 2025
48

Csv Belluno Treviso ed Epta collaborano per un progetto innovativo che punta a unire il mondo profit e il Terzo Settore, trasferendo competenze manageriali e know-how alle associazioni non profit del territorio. L’iniziativa, intitolata «Il valore della reputazione. Territori generativi tra innovazione sociale e responsabilità sociale d’impresa», è promossa dal Csv Belluno Treviso in partnership con Epta e altre realtà locali, con un finanziamento di 36 mila euro da parte di Fondazione Cariverona attraverso il Bando «Sinergie».

L’obiettivo è sperimentare un modello di welfare territoriale basato sull’innovazione sociale. Le attività previste comprendono l’adattamento della Responsabilità Sociale d’Impresa (Rsi) al non profit, la creazione di strumenti per monitorare e rendicontare l’impatto sociale, lo sviluppo di strategie di fundraising e piani di comunicazione per valorizzare le iniziative.

Un aspetto centrale è il volontariato aziendale, progettato sulla base di un’analisi dei bisogni locali. Il personale di Epta parteciperà ad attività di volontariato con il supporto di professionisti qualificati, che cureranno formazione e organizzazione. L’obiettivo è trasferire competenze utili anche in ambito lavorativo e rispondere alle necessità delle associazioni.

I risultati saranno presentati in un convegno organizzato dal Csv con Confindustria Belluno Dolomiti, rivolto alle imprese del territorio.

«È un progetto innovativo per favorire sinergie tra settore privato e volontariato, generando un impatto positivo per la comunità e promuovendo una cultura di responsabilità sociale condivisa» spiega Elisa Corrà, presidente del Csv Belluno Treviso. Monica Toffanin, HR Director Italia di Epta, aggiunge: «Con EptaGIVES offriamo ai nostri dipendenti otto ore retribuite all’anno per il volontariato. Vogliamo dare loro l’opportunità di fare la differenza, ognuno nel proprio piccolo».

Autore

  • Sono nato a Pieve di Cadore nel 1965. Mi sono diplomato al liceo classico "Tiziano" di Belluno e laureato all'Università di Padova in Lettere classiche (Glottologia). Sono sposato dal 1996 con Roberta, abbiamo tre figli. • Ho mosso i primi passi nel giornalismo televisivo a Teledolomiti, sono diventato giornalista professionista all'Amico del Popolo nel 1998. Ho scritto e scrivo di un po' di tutto: ladino e minoranze linguistiche, confini della Marmolada, autonomia e autonomie, acque ed energie, ambiente e territorio, sanità e salute, strade ferrovie e trasporti, Europa, Ucraina, ritratti, cultura e spettacoli. Nel 2000 ho realizzato in html il sito internet www.amicodelpopolo.it, occupandomi della sua struttura per un paio di decenni. Ho realizzato i modelli del layout del giornale cartaceo prima con Cci e poi con Indesign. • Al di là del lavoro, la mia passione di studio rimane la linguistica: ho pubblicato diverse cose soprattutto su questioni di ladino e dialetti della provincia di Belluno. Nel 2025 ho coordinato la realizzazione del manuale «Scrivere i dialetti bellunesi», primo tentativo di grafia unitaria per tutte le parlate della provincia di Belluno. • Mi sono ritrovato a ideare e organizzare iniziative di un certo rilievo, su tutte direi la mostra di Tiziano in San Rocco a Belluno nell'autunno 2005 e il Cammino delle Dolomiti. • Sono mappatore OSM.

Condividi su

Una risposta

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Correlati

il nuovo numero

Prima Pagina

Versione digitale

Iscriviti alla nostra newsletter

I video

Versione digitale

Iscriviti alla nostra newsletter