Acqui Terme ferma il Belluno Volley a Lamboi

I bellunesi si preparano ora alla trasferta di Ancona, in programma domenica 2 febbraio alle 18. Nella foto Leonardo Ferrato
27 Gennaio 2025
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La Negrini CTE Acqui Terme si è presa la rivincita sul Belluno Volley e, a distanza di 18 giorni dalla sfida dei quarti di finale di Coppa Italia, espugna la VHV Arena di Belluno Lambioi al termine di un combattutissimo tie-break: finisce 2-3 per gli ospiti. Per i bellunesi si tratta della quinta sconfitta stagionale in campionato, anche se il punto conquistato permette loro di restare al quarto posto in classifica, alla pari con Mantova. La partita, caratterizzata da cinque set di grande intensità, ha evidenziato sia la qualità della squadra di casa sia la determinazione degli ospiti piemontesi.

Il riiepilogo della partita
La gara si è sviluppata su cinque set molto combattuti. Dopo un primo parziale dominato dal Belluno Volley grazie a un servizio incisivo e un muro efficace, la Negrini CTE Acqui Terme ha risposto con un secondo set di grande solidità, trascinata da Petras e Botto. Il terzo set ha visto i bellunesi riprendere il controllo con un impressionante parziale di 11-0, ma nel quarto i piemontesi sono tornati protagonisti, approfittando del calo di rendimento dei padroni di casa. Nel tie-break decisivo, Acqui Terme è partita forte (8-3) e, nonostante il tentativo di rimonta del Belluno con gli ace di Guizzardi e Schiro, ha chiuso la sfida con un punto decisivo di Petras.

Le analisi post-partita
«Abbiamo gestito male alcune situazioni» ha commentato coach Marco Marzola. «Nel momento decisivo non siamo riusciti a limitare i loro due attaccanti principali. Diamo merito agli avversari per l’ottima gara disputata. Noi, invece, dobbiamo migliorare nella capacità di mantenere un livello alto anche quando le cose non funzionano perfettamente, variando maggiormente il gioco». Leonardo Ferrato, palleggiatore e autore di tre punti personali, si è soffermato sull’importanza di mantenere un approccio positivo: «È stata una buona prova, anche se è un peccato non aver chiuso il quarto set, che sembrava alla nostra portata. Ci è mancato il killer instinct, ma il gruppo c’è e ha tanta voglia di migliorare». Sulla classifica, Ferrato ha aggiunto: «Non dobbiamo farci troppe paranoie. Da qui in avanti ci aspettano solo scontri diretti, quindi dobbiamo concentrarci sul dare il massimo».

Verso la prossima sfida
Archiviata questa sconfitta, il Belluno Volley si prepara ora alla trasferta di Ancona, in programma domenica 2 febbraio alle 18. I neopromossi marchigiani, attualmente penultimi in classifica, hanno già dimostrato di poter essere pericolosi, avendo battuto i bellunesi lo scorso novembre. In un campionato così equilibrato, ogni partita può riservare sorprese, e i ragazzi di Marzola saranno chiamati a rimanere concentrati e determinati per tornare al successo.

Autore

  • Sono nato a Pieve di Cadore nel 1965. Mi sono diplomato al liceo classico "Tiziano" di Belluno e laureato all'Università di Padova in Lettere classiche (Glottologia). Sono sposato dal 1996 con Roberta, abbiamo tre figli. • Ho mosso i primi passi nel giornalismo televisivo a Teledolomiti, sono diventato giornalista professionista all'Amico del Popolo nel 1998. Ho scritto e scrivo di un po' di tutto: ladino e minoranze linguistiche, confini della Marmolada, autonomia e autonomie, acque ed energie, ambiente e territorio, sanità e salute, strade ferrovie e trasporti, Europa, Ucraina, ritratti, cultura e spettacoli. Nel 2000 ho realizzato in html il sito internet www.amicodelpopolo.it, occupandomi della sua struttura per un paio di decenni. Ho realizzato i modelli del layout del giornale cartaceo prima con Cci e poi con Indesign. • Al di là del lavoro, la mia passione di studio rimane la linguistica: ho pubblicato diverse cose soprattutto su questioni di ladino e dialetti della provincia di Belluno. Nel 2025 ho coordinato la realizzazione del manuale «Scrivere i dialetti bellunesi», primo tentativo di grafia unitaria per tutte le parlate della provincia di Belluno. • Mi sono ritrovato a ideare e organizzare iniziative di un certo rilievo, su tutte direi la mostra di Tiziano in San Rocco a Belluno nell'autunno 2005 e il Cammino delle Dolomiti. • Sono mappatore OSM.

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