Un uomo di Pieve è stato soccorso poco sotto la vetta dell’Antelao

Si è infortunato mentre faceva scialpinismo. L'elicottero del Suem 118 lo ha portato al San Martino di Belluno. (Wikipedia)
20 Febbraio 2025
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Un uomo di Pieve di Cadore si è infortunato vicino alla vetta dell’Antelao (3.264 metri) ed è stato soccorso dall’elicottero del Suem.

Oggi, giovedì 20 febbraio, poco dopo mezzogiorno, il compagno di uno scialpinista ha contattato il 118 poiché l’amico con cui stava scendendo, poco sotto la cima del monte, in quel momento senza sci ai piedi, era scivolato sparendo dalla sua vista. Fortunatamente subito dopo è stato lo stesso sciatore a chiamare la Centrale del Suem, dando le informazioni necessarie sulle proprie condizioni e sul luogo in cui si trovava.

Dalle coordinate ricevute, l’elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha velocemente individuato l’infortunato, un 41enne di Pieve di Cadore, che dopo essere caduto era riuscito a fermarsi un’ottantina di metri più in basso, riportando un sospetto trauma alla caviglia. Recuperato dal tecnico di elisoccorso con un verricello di una trentina di metri, l’uomo è stato trasportato all’ospedale San Martino di Belluno.

Autore

  • Sono nato a Pieve di Cadore nel 1965. Mi sono diplomato al liceo classico "Tiziano" di Belluno e laureato all'Università di Padova in Lettere classiche (Glottologia). Sono sposato dal 1996 con Roberta, abbiamo tre figli. • Ho mosso i primi passi nel giornalismo televisivo a Teledolomiti, sono diventato giornalista professionista all'Amico del Popolo nel 1998. Ho scritto e scrivo di un po' di tutto: ladino e minoranze linguistiche, confini della Marmolada, autonomia e autonomie, acque ed energie, ambiente e territorio, sanità e salute, strade ferrovie e trasporti, Europa, Ucraina, ritratti, cultura e spettacoli. Nel 2000 ho realizzato in html il sito internet www.amicodelpopolo.it, occupandomi della sua struttura per un paio di decenni. Ho realizzato i modelli del layout del giornale cartaceo prima con Cci e poi con Indesign. • Al di là del lavoro, la mia passione di studio rimane la linguistica: ho pubblicato diverse cose soprattutto su questioni di ladino e dialetti della provincia di Belluno. Nel 2025 ho coordinato la realizzazione del manuale «Scrivere i dialetti bellunesi», primo tentativo di grafia unitaria per tutte le parlate della provincia di Belluno. • Mi sono ritrovato a ideare e organizzare iniziative di un certo rilievo, su tutte direi la mostra di Tiziano in San Rocco a Belluno nell'autunno 2005 e il Cammino delle Dolomiti. • Sono mappatore OSM.

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